Milazzo(Me), boom di presenza turistiche: verso la soluzione della crisi?

MilazzoDi Graziella Maccarrone- Trend positivo per Milazzo che vede in forte aumento la presenza di turismo sul territorio. Secondo i dati elaborati dall’Unità Operativa di Patti del Servizio Turistico Regionale numero 16 diretto dal dottor Cono Antonio Catrini è stato registrato un +29,25% sul totale degli arrivi ed un +24,19% sul totale delle presenze.

I dati hanno riguardato tutte le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere con una leggera flessione negativa del -2,30% sugli arrivi degli italiani nelle strutture extralberghiere cui però fa fronte un +30,25% di arrivi negli esercizi alberghieri. In crescita il turismo straniero che vede un +62,66% negli esercizi alberghieri e sul +37,83% negli esercizi extralberghieri. La media di permanenza da parte dei turisti è di 3 giorni, e la maggiornaza proviene da Sicilia, Campania, Puglia, Piemonte, Lombardia, Veneto, Francia, Germania, Spagna e Svizzera.

Dati che rallegrano, e non poco, visto il dissesto economico in cui versa il Comune di Milazzo e che va oltre le più rosee prospettive considerando la crisi del settore che attanaglia l’intero Paese.   In questo senso l’affidamento del Castello Di Milazzo al Comune  potrebbe essere un’ottima risorsa per sfruttare al meglio le potenzialità turistiche della città.

In calo invece il comune di Patti con un -2,51% sul totale degli arrivi ed un -3,77% sul totale delle presenze. Il dato negativo ha riguardato principalmente il movimento degli italiani negli esercizi extralberghieri con un -22,59% sugli arrivi ed un -16,10% sulle presenze e quello degli stranieri con un -25,94% sulle presenze.

Il flusso dei visitatori riguarda in particolar modo il patrimonio artistico-archeologico di Patti, ed è stato calcolato in 10742 unità, di cui 9846 all’area Archeologica di Tindari, 748 all’Area Archeologica Villa Romana e 148 al Museo Civico San Francesco.