Milazzo (Me): tavolo tecnico allagamenti, sarà Rfi a ripulire i canali di raccolta acque

MilazzoImpegno di Rfi ad intervenire per rimuovere tutti gli inconvenienti che ostruiscono i canali di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche e le condotte di scarico a mare, principale causa degli allagamenti che da tempo tormentano soprattutto la Piana.

E’ quanto venutor fuori a conclusione della riunione tenutasi questa mattina all’ufficio Ambiente del Comune che nei giorni scorsi aveva deciso di riunire attorno ad un tavolo tutti i soggetti istituzionali interessati alla problematica. All’incontro hanno partecipato l’assessore Salvatore Gitto, i rappresentanti delle Ferrovie e del Comitato cittadino contro gli allagamenti che da anni sollecita gli amministratori a risolvere la questione. Assenti il Consorzio autostradale e la Protezione Civile.
In apertura l’assessore Gitto ha fatto il punto della situazione evidenziando la necessità che ciascuno, nell’ambito delle proprie competenze si attivi per fronteggiare le emergenze che il territorio subisce ogni qualvolta le piogge sono più abbondanti. In particolare sono emerse criticità sulle opere di convogliamento delle acque meteoriche legate alla realizzazione delle due macro opere che hanno mutato l’aspetto della piana di Miazzo, l’autostrada A20 e il raddoppio della linea ferroviaria. E’ stato evidenziato come soprattutto le condotte di scariche a mare riempiendosi di sabbia finiscano con l’ostruire il regolare passaggio dell’acqua chiedendo quindi una adeguata manutenzione.

Il dott. Lombardo, responsabile del 3° ufficio di staff, ha riferito lo stato dei progetti che sono stati predisposti dal Comune per quel che riguarda sia la via Feliciata, una delle strade maggiormente interessate al fenomeno, sia il convogliamento generale delle acque. Entrambi i progetti sono in attesa di finanziamento”. Il dottor Edoardo Macrì, portavoce del coordinamento dei comitati cittadini nati per sensibilizzare l’amministrazione in materia di rischio idrogeologico, ha spiegato che il Comitato si è costituito per essere di supporto e non di ostacolo, al fine di una ,aggiore incisività presso le istituzioni preposte ad intervenire. Alla fine della riunione i tecnici delle Ferrovie accompagnati dai tecnici del Comune hanno effettuato il sopralluogo nelle zone interessate e hanno assunto l’impegno ad intervenire nelle aree di loro competenza.