Milazzo (Me), Scicolone su dissesto: “grave violazione di una pronuncia giudiziale”

Franco ScicoloneL’ex consigliere comunale del Partito Democratico Franco Scicolone, torna ad occuparsi del dissesto finanziario della città di Milazzo. Scicolone, riferendosi alla sentenza della Corte Costituzionale che ha decretato la dichiarazione di dissesto del comune di Milazzo, e di tutti gli altri comuni siciliani, incostituzionale per effetto della “specialità” dello statuto della Regione.

“Una stroncatura annunciata quella che il Ministero degli Interni ha espresso nei confronti dell’amministrazione comunale – esordisce Scicolone -. Numeri sbandierati ed insulti gratuiti ai revisori dei conti per poi vedere sonoramente bocciato il bilancio stabilmente riequilibrato, lo strumento principe attraverso il quale era stata promessa la rinascita economica della città. Un provvedimento trasmesso all’ente il 4 settembre di cui sono qualche giorno fa si è avuta notizia e conoscenza”.

“Con la delibera del default sospesa dal CGA – prosegue Scicoloneresta da capire cosa intende fare adesso la compagnia del dissesto e lo stesso commissario De Johannon, che ha pure rimediato una pessima figura essendo il soggetto che ha formalmente approvato il documento finanziario. Il suggerimento – conclude l’ex consigliere – è di non proseguire in un’attività che risulterebbe in evidente e grave violazione di una pronuncia giudiziale”.