Milazzo (Me): i volontari di SiciliAntica riparano la statua di San Francesco di Paola

1383166_340462256098415_1669791131_nNei giorni scorsi i volontari di SiciliAntica Milazzo, su segnalazione del parroco del Santuario di S. Francesco di Paola, Padre Mario Savarese, sono intervenuti di nuovo per ricollocare il dito mancante alla statua del Santo.

L’intervento, già effettuato nel giugno 2012, si è reso nuovamente necessario a causa del distacco di parte del dito marmoreo della statua raffigurante il Santo. Un gesto di vandalismo gratuito o un’imprudenza da parte di qualche passante ha, infatti, causato l’ennesimo danneggiamento della statua. Prontamente i giovani volontari si sono recati sul posto e, grazie all’ausilio e alla competenza di Francesco Catalfamo, vice presidente del sodalizio, proprietario di una nota bottega di marmi, il dito mancante è stato ricollocato e  ricomposto: risultava infatti danneggiato e spezzato in più parti. Un piccolo ma efficace intervento di “ricostruzione” per la venerata statua posta alla base della scalinata che conduce al Santuario.

I giovani volontari ringraziano Padre Mario Savarese per la fiducia dimostrata nei loro confronti e, soprattutto, il vicepresidente del sodalizio, Francesco Catalfamo, per la passione gratuita e la professionalità dimostrata. “Siamo soddisfatti di questo intervento; ” – dichiarano i giovani volontari – “si tratta di un piccolo gesto frutto solo del nostro impegno nella valorizzazione del  patrimonio storico – culturale cittadino. Ringraziamo il vicepresidente Francesco Catalfamo per la rapidità e la professionalità con cui ha realizzato, a titolo gratuito, questa operazione. Un altro gesto di amore per la nostra città, effettuato a breve distanza dalla collocazione dell’epigrafe identificativa del villaggio preistorico di Viale dei Cipressi, realizzata gratuitamente dal nostro vicepresidente, titolare della ditta Catalfamo Marmi.  Speriamo infine che la statua del Santo non subisca ulteriori danneggiamenti, causati, nella peggiore delle ipotesi, da vandali senza alcuno scrupolo. Riteniamo inoltre opportuno che la piazzetta antistante il santuario venisse chiusa al transito delle automobili. Ricordiamo infatti che il passaggio è ammesso solo ai veicoli di emergenza e alle automobili che trasportano disabili, mentre abbiamo potuto notare che questo divieto non viene rispettato da nessuno e le auto percorrono tranquillamente il lastricato bianco senza alcuna remora, creando nella maggior parte dei casi anche danni, come lo sfondamento di alcuni tombini per la raccolta delle acque piovane. La recinzione che delimita l’area pedonale è in completo stato di abbandono, divelta in alcuni punti, pertanto nei prossimi giorni invieremo una lettera all’amministrazione comunale esortandola a prendere adeguati provvedimenti“.