Messina, sit-in lavoratori mensa scolastica: avanza l’ipotesi di investimenti privati per garantire il servizio

Tavolo_16ottRisvolto positivo per il sit-in dei lavoratori del servizio di refezione scolastica del Comune di Messina a rischio licenziamento organizzato dalla Filcams, la categoria della Cgil che segue il settore.

Mentre era in corso la protesta alla quale erano presenti, oltre ai lavoratori, il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano e il segretario generale di categoria, Carmelo Garufi, è intervenuta l’assessore al ramo Patrizia Panarello che è stata oggetto di una contestazione da parte dei lavoratori preoccupati per l’avanzare delle procedure di mobilità, per l’assenza di qualsiasi notizia circa il loro futuro dopo l’incontro dello scorso 2 ottobre e per le notizie sempre più frequenti di scuole che si stanno organizzando privatamente e autonomamente per sopperire l’assenza di un servizio unico di refezione. Visto il clima teso, l’assessore ha immediatamente indetto una riunione/confronto con i rappresentanti sindacali, il dirigente comunale di settore De Francesco, per verificare quali soluzioni approntare.

La Cgil ha ripetutamente sottolineato l’assenza di comunicazioni dopo l’incontro del 2 ottobre e il conseguente e crescente allarme dei lavoratori per i quali stanno scadendo i termini della procedura di licenziamento chiedendo quindi l’attivazione di un meccanismo che garantisca continuità occupazionale e garanzie per i bambini che usufruiscono del servizio mensa.

Disponibilità ancora una volta è stata espressa dall’assessore che non ha lesinato critiche alle gestioni delle precedenti amministrazioni. Il punto di incontro della riunione è stato trovato sul meccanismo della trattativa privata per assicurare un servizio uniforme a tutte le scuole e la continuità occupazionale nelle more dell’espletazione del bando che non potrà avvenire prima dell’approvazione del bilancio, ragionevolmente prevista per la fine di novembre.IMG-20131016-00035

Stabilito inoltre un calendario di incontri: venerdì prossimo alle ore 10.00 con il dirigente De Francesco per individuare i termini del Servizio di refezione scolastica da affidare a trattativa privata garantendo uniformità per tutte le scuole del Comune di Messina e i livelli occupazionali.  A seguire la Cgil si incontrerà con l’assessore Panarello per confrontarsi sulle condizioni generali del servizio che verranno previste nel bando di gara – per il quale l’amministrazione sta cercando risorse aggiuntive rispetto ai precedenti capitoli di spesa – affinché si possano supportare le famiglie più bisognose, si riconoscano tutele per i lavoratori e si presti attenzione alla qualità dei servizio destinato agli alunni delle scuole di Messina.

Prendiamo atto della volontà del Comune di individuare meccanismi per rimpinguare le risorse destinate al servizio ma oggi c’è la preoccupazione e l’esasperazione di 87 lavoratori i quali, se il Comune non individuerà soluzioni certe entro breve, verranno licenziati – ha dichiarato Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina -. Quella della trattativa privata è oggi la soluzione che consente di garantire bambini e famiglie sulla qualità del servizio, sia i lavoratori sul versante occupazionale”.