Messina: Santoro (Pdl) interroga le istituzioni sul torrente Minissale

DSC00432Il consigliere comunale Rosario Santoro (Pdl) ha inviato alle istituzioni competenti – sindaco, assessore ai lavori pubblici, Protezione Civile, IACP, II Circoscrizione – un’interrogazione riguardante lo stato dei lavori di canalizzazione delle acque meteoriche relativi al torrente Minissale. Ecco il testo integrale dell’interrogazione:

Premesso che nella via Minissale alto da oltre anni sono iniziati i lavori di convogliamento acque piovane dell’ex torrente Minissale con la consegna dei lavori, avvenuta il 4 febbraio 2010, riguardo l’alveo del torrente Minissale nell’ambito del risanamento piano G  di Minissale alto – Bordonaro finanziato dalla legge regionale n. 10 del 1990 sul risanamento della città di Messina, la gara d’appalto fu vinta dalla ditta Cantieri Edili s.r.l. di Favara (AG) per un importo a ribasso di € 1.910.000, con designazione a direttore dei lavori dell’ing. Danzè  a responsabile RUP l’ing. D’Arrigo,  e direttore  tecnico ing. Capodici

Considerato che a tutt’oggi risulta un cantiere aperto con  tre scavi lungo l’asse viario che oltre ad ostacolare il flusso veicolare nelle ore di punta, soprattutto creano disagi ai cittadini delle palazzine gialle IACP che sorgono a monte non potendo usufruire del servizio di raccolta rifiuti in quanto i cassonetti sono stati spostati a circa duecento metri più a valle, creando disagi per il servizio pubblico di trasporto perchè gli autobus si fermano nella piazzetta ad oltre trecento metri di  distanza e considerando che con la stagione delle piogge ci saranno notevoli disagi dovuti agli allagamenti della sede stradale per il mancato convogliamento delle acque che provengono da monte, soprattutto dalla scarpata che porta le acque piovane provenienti  dalle colline di San Giovannello, inoltre la ditta per esigenze cantieristiche ha occupato un tratto di strada per tenere i mezzi necessari ai lavori ed un fabbricato in lamiera impedendo di fatto  alle auto di poter parcheggiare in tali aree

Visto che alle prime piogge vengono trasportate, da San Giovannello a valle  pietre, terra, fango  creando i soliti problemi di difficoltà per il passaggio pedonale e veicolare lungo l’asse stradale, creando problemi nella via Minissale fino all’intersezione con la via Adolfo Celi (ex ss. 114), a tal proposito bisogna precisare gli abitanti delle palazzine IACP, a proprie spese ed eseguendo i lavori personalmente, hanno costruito un muretto in cemento di un altezza di circa trenta centimetri per evitare che le acque invadano i cortili sottostanti molto prima che i lavori venissero appaltati

Considerato che nonostante la buona volontà della ditta che effettua i lavori i cui operai risiedono, durante la settimana presso due locali forniti dall’IACP peraltro a canone di pagamento, e nonostante la legge n. 4 del 2002 abbia semplificato e accelerato tutte le procedure per realizzazione lavori pubblici, la ditta incaricata del cantiere di cui all’oggetto non ha potuto completare le opere per via del  mancato finanziamento della perizia per il completamento dei lavori da parte dei funzionari regionali, e pare che addirittura i rubinetti della Regione Siciliana siano  rimasti a secco tanto che la ditta non avendo certezza del finanziamento  pare voglia abbandonare il cantiere, lasciando peraltro non per colpe della stessa,  l’opera non ultimata, con tantissimi rischi per gli abitanti, da segnalare che già in passato c’è stata  qualche interruzione nello svolgimento dei lavori

Il sottoscritto consigliere interroga le SS.LL. per chiedere il parere del Direttore dei lavori e dell’ing. D’Arrigo perchè al momento sono gli unici che si sono interessati e si continuano ad interessare per il buon fine dei lavori, e per conoscere  le intenzioni dell’IACP, dell’amministrazione attiva in merito alla problematica su esposta in modo tale da poter, nel più breve tempo possibile, ultimare i lavori per alleviare i disagi dei cittadini e risolvere una grave problematica che riguarda il nostro territorio.