Messina, Libero Gioveni (Udc): “Fondi ecopass: già svelata l’operazione “verità”, ma a quando il loro effettivo impiego?”

imagesNel giorno in cui la giunta Accorinti tira le somme su quanto fatto nei suoi primi 100 giorni di mandato, il consigliere comunale Libero Gioveni torna a chiedere la necessaria chiarezza sul prezioso e più che mai urgente utilizzo dei fondi ecopass, rispetto ai quali il Sindaco il 2 settembre scorso aveva quantificato il loro ammontare, ma ad oggi non ha ancora chiarito come e dove vuole utilizzarli.

Atteso che già il Consiglio Comunale – ricorda Gioveni – il primo ottobre scorso ha votato un’importante delibera di indirizzo con la quale ha chiesto all’Amministrazione di utilizzare, oltre ai proventi dell’art. 208 del codice della strada, anche parte di questi fondi per assumere i 20+12 vigili urbani dell’ultimo concorso, URGE adesso conoscere come Palazzo Zanca intenda utilizzare i poco più di 4 milioni di euro effettivamente rimasti in cassa visto che alla data del 2 settembre, essendo l’ammontare svelato in 4.651.626,88 euro, il Comune ne utilizzò 600.000 euro nell’anno 2012 effettuando interventi tampone in molte strade.

In questi 100 giorni di mandato – evidenzia il consigliere – NON E’ STATO ancora presentato alcun cronoprogramma degli interventi di manutenzione stradale straordinaria, nonostante le numerose emergenze e priorità in molte arterie cardine della viabilità cittadina, frutto soprattutto dell’opprimente transito dei mezzi pesanti.

Non può che risultare inaccettabile questo silenzio e questo evidente immobilismo in tema di programmazione – incalza Gioveni – soprattutto perché le proposte per l’impiego di queste preziose risorse straordinarie sono venute da più parti, compreso lo stesso consigliere che ha sollevato anche la grande, vera emergenza che incombe nella lunga tutta la circonvallazione che da viale Italia, passando per viale Regina Elena giunge alla Panoramica per la pericolosissima presenza delle radici degli alberi, concreta insidia per la sicurezza di automobilisti e centauri.

Inoltre, alla luce dei paurosi ritardi con il quali le compagnie di navigazione versano le quote di incasso al Comune, l’esponente Udc si chiede se l’impegno assunto dal Sindaco il 2 settembre di richiedere la riscossione delle somme entro il mese successivo all’incasso come previsto nella convenzione, sia stato effettivamente messo in pratica.

Infine, Gioveni disapprova il fatto che il Comune di Villa San Giovanni, pur non subendo gli stessi disagi a cui va incontro giornalmente la nostra città in termini di vivibilità e viabilità, debba incassare ben il 35% dei proventi dell’ecopass.
Questa misura – secondo il consigliere – andrebbe assolutamente rivista!

Anche in questo Accorinti – conclude Gioveni – senza innescare una “guerra fra poveri” ma guardando alla piena e fin troppo evidente oggettività della questione, deve dimostrare di tutelare maggiormente gli interessi della sua città!