Messina, interrogazione del consigliere Rita La Paglia sulla piantumazione di alberi per ogni nuovo nato

rita la pagliaIl consigliere comunale dei DR Rita La Paglia, presidente della V commissione Verde, Arredo Urbano, Salute Pubblica e Stili di vita, attraverso un’interrogazione urgente sollecita l’amministrazione Accorinti all’applicazione della legge sulla piantumazione di alberi per ogni bimbo nato o adottato in città. Si tratta dell’attuazione di una idea che la giunta, dalla chiara impronta ecologista, aveva elencato nelle tante profuse in campagna elettorale.

Un accorato appello – si legge nel comunicato – vista l’importanza del verde: sulla prevenzione del dissesto idrogeologico, sullo stato della salute pubblica in generale ed in particolare per i bambini, il cui organismo in crescita risente fortemente dell’ambiente in cui vive. Il consigliere Rita La Paglia, in qualità di Pediatra operante nel territorio, in questo percorso, intende coinvolgere le più importanti organizzazioni mediche ,scientifiche e sindacali, al fine di promuovere questa iniziativa, di forte valenza sociale, per la promozione della salute pubblica e dello stile di vita”.

La Paglia ritiene sia “giunto il momento di dare attuazione alla legge 10 del 14 Gennaio 2013 che recita l’obbligo di piantare un albero per ogni nato registrato all’anagrafe o adottato”.

Di seguito il testo dell’interrogazione.
Considerato che: il 16 Febbraio di quest’anno è entrata in vigore la legge n.10 del 14 Gennaio 2013 che recita l’ obbligo di piantare un albero per ogni nato registrato all’anagrafe, la stessa legge 10/2013 per assicurarne l’effettivo rispetto circoscrive la previsione ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti; la legge porta un’altra modifica al precedente impianto normativo infatti saranno interessati anche i bambini adottati e la piantumazione dovrà avvenire entro sei mesi,e non più dodici dalla nascita o adozione; la legge,sempre per tutelare il verde pubblico,introduce norme per salvaguardare gli alberi monumentali e ridefinisce la Giornata nazionale dell’albero,celebrata il 21 Novembre, puntando alla valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo e prevedendo attività formative in tutte le scuole,per l’attuazione del protocollo di Kyoto; gli alberi, non sono solo elementi di arredo delle nostre città, ai sensi della legge 1 giugno 2002, n. 120, e le politiche di riduzione delle emissioni, intervengono “nella prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.
In particolare gli alberi :
- producono ossigeno. Ogni albero produce 20-30 litri di ossigeno al giorno, fornisce ossigeno per 10 persone ed assorbe da 7 a 12 kg di emissioni di CO2 all’anno.
- riducono l’inquinamento acustico.
- riducono il consumo energetico. Da uno studio di Nowak (1999) si evince che sotto piccoli gruppi di alberi o alberi singoli con copertura erbosa, la temperatura pomeridiana dell’aria a 1,5 metri sopra il livello del terreno è da 0,7° a 1,3°C più bassa che in altre zone. Un albero adulto con una grande chioma può, infatti, evaporare fino a 25 litri di acqua al giorno, producendo, nei climi caldo-aridi, l’equivalente di cinque condizionatori che funzionino per 20 ore di seguito
- mitigano l’effetto serra. Livelli crescenti di anidride carbonica (CO2) ed altri gas contribuiscono ad aumentare l’effetto serra, un albero di dimensioni medie riesca ad assorbire, durante il suo ciclo vitale, circa 2,5 tonnellate di anidride carbonica (Giordano, 1989).
- catturano le particelle inquinanti. Le foglie degli alberi, specialmente quelle con determinate caratteristiche, hanno la capacità di catturare le particelle inquinanti che si depositano sulla superficie delle foglie. E’ genericamente riconosciuto che sia proprio questa piccola percentuale di particelle fini a causare malattie polmonari ed infiammazioni dell’apparato respiratorio.
- migliorano la salute pubblica. Gli alberi migliorano molti aspetti della salute come: malattie mentali, disturbo di deficit di attenzione e iperattività (ADHD), livelli di concentrazione, tempi di reazione, depressione e diminuzione di emicrania. Innumerevoli studi hanno mostrato che i bambini mostrano effetti psicologici e fisiologici significativi in termini di salute e benessere quando interagiscono con le piante. Tali studi dimostrano che i bambini stanno meglio cognitivamente ed emotivamente in ambienti verdi e che giocano in modo più creativo se si trovano in aree verdi. L’accessibilità a spazi verdi può significativamente contribuire alle nostre capacità mentali e al nostro benessere riducendo lo stress ed incentivando la pratica dell’attività fisica con tutti i benefici che ne conseguono. Infatti la sedentarietà , insieme allo stress e all’inquinamento atmosferico, è riconosciuta come un fattore di rischio per patologie cardiovascolari e respiratorie

tutto ciò premesso e considerato, interroga il sig. Sindaco per sapere:

- quando intende dare attuazione alla legge n.10 del 14 Gennaio 2013, quali provvedimenti l’amministrazione metterà in essere per rendere operativa la legge, visto il significativo ruolo svolto dalla vegetazione nel modificare alcuni fattori ambientali quali: il clima, la qualità dell’aria, il ciclo dell’acqua, la biodiversità della fauna ,la prevenzione del dissesto idrogeologico delle pendici collinari di Messina e, non ultimo, l’importante effetto benefico esercitato dalle aree verdi sulla salute pubblica.