Messina: al via le iscrizioni per diventare arbitri di calcio. Lo Giudice (AIA): “grande occasione di crescita sportiva e personale”

M. Lo Giudice

M. Lo Giudice

Come ormai da tradizione, nella seconda metà di ottobre prenderanno il via i corsi per diventare arbitri di calcio presso la Sezione Aia (Associazione Italiana Arbitri) di Messina, nei locali di Via San Sebastiano, 24. Possono partecipare i ragazzi e le ragazze che hanno compiuto 15 anni. La prima lezione si svolgerà lunedì 21 ottobre a partire dalle ore 18 nei locali sezionali. La durata del corso è di circa due mesi. Alla fine dello stesso, i candidati dovranno sostenere un esame scritto ed uno orale insieme ad una prova pratica (per accertare i requisiti fisico-atletici).

Tutti pensano di conoscere le regole del calcio, ma fin dalla prima lezione i ragazzi potranno capire che ciò che sentiamo ogni domenica in televisione non è del tutto vero. Il regolamento non è quello che ci raccontano i telecronisti, ma è ben più ricco e complesso.

Sezione Aia MessinaLa Sezione Aia di Messina non è solo arbitraggio: tanti sono gli eventi a cui partecipare, come le cena di Natale, la befana dell’arbitro, i tornei di calcio con la squadra sezionale, il calcio balilla, il ping pong, la play-station e le riunioni con le alte cariche dell’Aia a livello regionale e nazionale. L’anno scorso infatti ospiti della Sezione di Messina sono stati Stefano Braschi, ex arbitro di Seria A e di Champions League (ha diretto la finale del 2000 fra Real Madrid e Valencia) ed attuale designatore degli arbitri di Serie A, oltre che Domenico Ramicone, assistente (o come viene spesso chiamato erroneamente, guardalinee) che vanta la partecipazione ai Mondiali di Usa ’94. Gli arbitri hanno anche l’opportunità di mettere qualche soldo da parte. Infatti le partite dirette vengono pagare con una diaria fissa (relativa alla categoria) ed un rimborso spese che varia in base alla lontananza del campo di gioco (tariffe diverse in base ai km di distanza da Messina). Per compilare l’iscrizione e per conoscere la documentazione necessaria basta andare su: http://www.aiamessina.it/corso-arbitri.html .

A spiegare i tanti vantaggi del diventare arbitro è il presidente Massimiliano Lo Giudice: “Diventare arbitri fa crescere, sia come atleti che come uomini. Un buon arbitro studia il regolamento e si allena costantemente. Diventando arbitro lascerai a casa la timidezza e diventerai più sicuro di te. Imparerai perché anche ai massimi livelli gli arbitri sbagliano e potrai farti da solo un’opinione libera e oggettiva. Inoltre il conseguimento dell’esame che si terrà a fine corso, permette ai ragazzi di ottenere la Tessera Federale per l’ingresso grautito in tutti gli stadi d’Italia in cui si giocano gare targate Figc, la divisa ufficiale ed il regolamento ufficiale”.