Mafia, Sonia Alfano: “istituzioni rompano silenzio su minacce a Giulio Cavalli”

soniaalfano-400x215Ho seguito praticamente in tempo reale quanto accaduto venerdì scorso all’ex consigliere regionale lombardo Giulio Cavalli, al telefono con lui. Ho immediatamente informato il Ministero dell’Interno  del pericolo e Cavalli è stato temporaneamente trasferito in località protetta. Oggi – me lo racconta Cavalli – è stato riportato a casa, senza alcuna comunicazione relativa alla sua sicurezza. Ritengo questa situazione gravissima, a maggior ragione perché pochi giorni prima della vile intimidazione, la Procura di Roma aveva ascoltato un collaboratore di giustizia ritenuto credibile, il quale aveva raccontato di un disegno di morte, piuttosto recente, ai danni proprio di Giulio. Mi auguro che le Istituzioni pongano fine a questo incomprensibile e intollerabile silenzio e che si proceda a rivedere le misure di protezione nei confronti di Cavalli, persona perbene e punto di riferimento fondamentale per il movimento antimafia di tutta Italia”.

Così, Sonia Alfano (Presidente Commissione Antimafia Europea), sulla vicenda che, qualche giorno fa, ha visto vittima di pesanti intimidazioni l’attore antimafia Giulio Cavalli. Cavalli è sotto scorta da anni per il suo impegno civile e politico contro le mafie.