Mafia, operazione “Nuova cupola”: 170 anni di carcere inflitti ai boss di Agrigento

tribunale_giudice_generica3Condanne per quasi 170 anni sono state inflitte dal Gup del Tribunale di Palermo Daniela Cardamone agli imputati del processo con il rito abbreviato per l’operazione antimafia “Nuova cupola”, condotta dalla Squadra Mobile di Agrigento il 25 giugno dello scorso anno. A riportarlo l’agenzia di stampa AGI. Tutti erano accusati a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione. Secondo l’accusa il gruppo stava cercando di ricostruire le famiglie mafiose nella provincia di Agrigento “affidandosi” alla vecchia guardia dopo gli arresti dei “nuovi” boss di Cosa nostra agrigentina Giuseppe Falsone e Gerlandino Messina.

Venti anni -come richiesto dalla Dda sono stati inflitti al boss di Palma di Montechiaro Francesco Ribisi e al suo braccio destro Giovanni Tarallo (per il quale i pm avevano chiesto 18 anni). Sei anni, in continuazione con il processo “Cupola”, sono stati inflitti invece al capomafia di Sambuca di Sicilia Leo Sutera (il pm aveva chiesto 18 anni), considerato il successore di Giuseppe Falsone al vertice della mafia provinciale. – Assolti e scarcerati Vincenzo Cacciatore (l’accusa aveva chiesto 14 anni) e Roberto Belvedere (per il quale erano stati chiesti 6 anni), quest’ultimo detenuto al 41 bis. Queste le condanne per gli altri iputati: sei anni a Giuseppe Anzalone (il pm aveva chiesto 6 anni); 6 anni e 4 mesi a Filippo Azzarello (6 anni); dieci anni e quattro mesi a Natale Bianchi (14 anni); 2 anni e otto mesi per Antonio Brucculeri (2 anni), dieci anni e quattro mesi per Natale Bianchi (14 anni); 9 anni e 4 mesi per Pietro Capraro 14 anni); quattro anni per Gaspare Carapezza (6 anni); dodici anni a Luca Cosentino (15 anni); dieci anni e 8 mesi ad Antonino Gagliano (14 anni); 8 anni e 8 mesi a Dario Giardina (12 anni); 14 anni e 4 mesi a Giuseppe Infantino (12 anni); nove anni di reclusione a Fabrizio Messina, fratello dell’ex boss Gerlandino Messina (16 anni), 6 anni a Roberto Romeo (6 anni e 6 mesi), 2 anni e 8 mesi a Maurizio Salemi (2 anni); 3 anni e 4 mesi ad Alfonso Tuttolomondo (4 anni); sei anni e 4 mesi a Lucio Francesco Vazzano (10 anni). assolti Francesco Paolo Cioffi (6 anni), Vincenzo Cipolla (6 anni), Giuseppe Giovanni Faldetta (6 anni), Raffaele Faldetta (12 anni), Gerlando Fragapane (6 anni), Antonino Gagliano (1 anno), Gerlando Gibilaro (12 anni), Salvatore Guarragi (12 anni), Roberto Lampasona (10 anni), Antonino Mangione (6 anni), Rosario Mangione (6 anni), Salvino Mangione (6 anni), Stefano Mangione (14 anni), Antonino Mazza (6 anni), Giovanni Rampello (6 anni e 4 mesi), Maurizio Rizzo (14 anni), Stefano Alessandro Rizzo (assoluzione), Salvatore Russo Fiorino (6 anni e 6 mesi), Giorgio Traina (12 anni e 4 mesi), Pasquale Vetro (6 anni).