Mafia: appalto infiltrato nel Catanese, manager tra i 5 arrestati

manetteLa famiglia mafiosa La Rocca si era inserita nell’appalto della variante di Caltagirone (Catania) e con contratti artificiosamente frazionati in modo da eludere la normativa antimafia si accaparrava subappalti. Emerge da un’indagine dei carabinieri che hanno arrestato cinque persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni e concorso esterno in associazione mafiosa.
Tra gli arrestati, il capo della cosca mafiosa, Gioacchino La Rocca, figlio dello storico ‘padrino’ Francesco, e Mauro Scaramuzza, amministratore delegato della Fip spa di Padova, aggiudicataria dell appalto in associazione temporanea di imprese con la societa’ L&C. Il manager, secondo l’accusa, era consapevole di apportare un contributo al clan, che e’ legato alla ‘famiglia’ Santapaola. Sottoposte a sequestro preventivo due societa’.