Locri (Rc), il Meda affianca Cosimo Romeo nella tutela dei diritti del piccolo Nicola

imagesNota Stampa di Loredana Delfino, segretario Meda Calabria:

Solo qualche giorno fa a noi del meda è pervenuta la segnalazione del signor Cosimo Romeo, padre di Nicola, un bambino diventato diversamente abile.
Molti punti oscuri girano intorno alla condizione sanitaria del bambino che dalla somministrazione di un vaccino, forse per coincidenza, si è ritrovato successivamente ad essere assistito, a causa di un malore, al pronto soccorso dove, dopo un’approfondita indagine, hanno riscontrato un referto diagnostico di ritardo psicomotorio.
Il Movimento Europeo Diversamente Abile venuto a conoscenza del presunto caso di malasanità, sin da subito, si è attivato per far chiarezza sulla drammatica questione.
Al peggio non c’è mai fine. Nicola arrivato all’età della scuola dell’obbligo, sin dal 2012 combatte con le istituzioni per la tutela dei suoi diritti.
A causa della mancanza di attrezzature sanitarie idonee (seggiolone) a garantire la sua partecipazione alla quotidiana vita scolastica, Nicola è stato costretto a non poter frequentare per circa un mese la sua classe, rischiando per le eccessive assenze di perdere l’anno.
Le innumerevoli promesse – fatte dalle istituzioni competenti hanno illuso le speranze di una famiglia vittima di un dramma che ha visto segnata la propria esistenza – hanno provocato in Cosimo la reazione di “intolleranza” verso tutti quei “signori” politici che con un semplice “spot elettorale” garantivano fantomatiche risoluzioni del problema.
Quando la classe di Nicola deve svolgere qualsivoglia attività didattica esterna, viene trattato come un untore perché Nicola è costretto a viaggiare su un autobus a parte, quasi come se la disabilità fosse infetta.
Venuti a conoscenza del drammatico incubo della famiglia Romeo, il Movimento Europeo Diversamente Abile sin da subito si è attivato a tutelare i diritti del piccolo Nicola affiancando le guerre iniziate dal padre Cosimo che sfiduciato oramai dall’assenza di sostegno da parte delle istituzioni, nei giorni scorsi ha chiesto l’intervento de “Le Iene” per la tutela dei diritti di un bambino vittima dell’ennesimo e clamoroso caso di sordità istituzionale.
Nell’attesa di ricevere buone notizie, da pochi giorni grazie ad una soluzione tampone ideata da papà Cosimo, Nicola finalmente è rientrato a scuola con la speranza di non perdere l’anno scolastico a causa della totale negligenza di amministratori e istituzioni inerti dinanzi a questo dramma.
Il Meda Calabria per far fronte alle istanze delle famiglie della locride, ha deciso di realizzare una sede territoriale necessaria a programmare e svolgere le azioni necessarie a vigilare l’incolumità e la tutela dei diritti dei diversamente abili. Nel contempo il MEDA allegoricamente regalerà una maschera alle istituzioni per salvare la loro faccia a livello nazionale e territoriale se ancora è rimasta.