Latina-Reggina, dopo 30 anni ecco la partita del Presidente Michele Condò

Michele CondòSono passati esattamente 30 anni dall’ultimo Latina-Reggina, la partita di serie B che venerdì 1° novembre andrà in scena in terra pontina: l’ultimo precedente, infatti, risale al 25 settembre 1983, quando gli amaranto si imposero per 1-2 nella 2^ giornata di andata del campionato di serie C2. Nonostante uno storico gemellaggio tra le due tifoserie, infatti, Reggina e Latina si sono incontrate poche volte nella storia del calcio, sempre in serie C, negli anni ’50, ’70 e appunto nella stagione 1983-1984 in serie C2. Poi la Reggina ha preso altre strade, ha assaporato per 9 stagioni il paradiso della A e negli ultimi 19 anni è sempre rimasta tra A (9 anni, appunto) e B (10 stagioni, compresa quella in corso) mentre la squadra pontina ha continuato ad arrancare nei campi di terra battuta delle serie minori.
WCENTER 0WLFAISFLL  -  ( Agenzia Pirazzi - condo'.JPG )Quest’anno è arrivata per la prima storica volta in serie B e l’ha fatto grande alla passione di un grande uomo, Michele Condò, purtroppo morto a 74 anni lo scorso dicembre. Reggino nato a Polistena, Condò era un imprenditore che ha fatto le sue fortune proprio a Latina e che nel 2007 è tra i soci fondatori della Virtus Latina, la nuova società che riparte addirittura dalla Promozione e in due soli anni arriva in serie D dopo aver vinto due campionati consecutivi. Proprio Condò ne diventa Presidente. Nel 2009 la società diventa “Unione Sportiva Latina Calcio“, il Presidente è sempre Condò che mantiene la sua carica fino alle dimissioni a cui è stato costretto lo scorso anno dalla malattia che poi l’ha portato alla morte. Un uomo straordinario, che ha portato il Latina per la prima volta in serie B con 4 promozioni consecutive e che poi ha ceduto gratuitamente le sue quote.

MicheleCondòEra una persona un uomo soltanto apparentemente burbera ma in realtà generosa e amichevole: “Ho un brutto carattere – amava dire – e a perdere non ci sto. I miei amici lo sanno, anche al Circolo cittadino, quando gioco a boccette mi piace vincere. E se perdo, cosa che capita raramente, mi si arricciano i capelli“. Proprio lui, Presidente e primo tifoso del Latina ma reggino e simpatizzante anche della squadra della sua terra, la Reggina, sognava sempre questa partita e ne condivideva il sogno con i tifosi che hanno dovuto aspettare 30 anni prima di potersi ritrovare e sancire nuovamente un gemellaggio forte e storico che la Curva amaranto può vantare solo con Bari e Salerno, oltre che con la squadra laziale appunto. E quella di venerdì, a prescindere da ciò che accadrà in campo, sarà innanzitutto una festa dedicata a lui, a lui che questa partita la voleva con tutto il cuore ma adesso non c’è più: il Presidente Michele Condò.