La Provincia di Reggio sensibile alle problematiche dei non vedenti

imagesIl vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci, è intervenuto al convegno sul tema “Azioni e prospettive per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva in Calabria”.

Organizzato dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, l’importante incontro si è svolto all’interno dell’auditorium “Calipari” del Consiglio regionale.
“Un convegno molto importante – ha esordito Verduci – tanto per la tematica affrontata, quanto perché oggi qui sono presenti tutti gli operatori del settore. Importante, infatti, é fare il punto sullo stato delle cose per poi arricchirsi reciprocamente con lo scambio di esperienze, di proposte e soluzioni per prevenire la cecità e promuovere e sostenere la riabilitazione. Non entro in merito all’aspetto medico e tecnico dell’argomento – ha proseguito – non compete al politico che deve, caso mai, ascoltare per poi indicare una strada che possa, nel più breve tempo possibile, raggiungere quei traguardi che i “tecnici” considerano necessari. La Provincia di Reggio Calabria, retta dal presidente Giuseppe Raffa che é particolarmente sensibile a questa tematica, ha deciso quale strada percorrere e compagna di viaggio lungo questo percorso ha scelto l’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti. L’Unione delle Province d’Italia – ha poi ricordato il vicepresidente – e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, nel maggio del 2010, hanno sottoscritto a Roma un protocollo d’intesa al fine di promuovere la massima collaborazione tra le Province italiane e l‘associazione. Tornando al nostro territorio, la prossima settimana il Presidente Raffa e il Presidente della sezione provinciale dell’UICI, il prof. Armando Paviglianiti, firmeranno una convenzione con la quale impegneranno Provincia e Unione dei ciechi a porre in essere tutte le forme di collaborazione utili al fine di raggiungere alcuni risultati. Con questo accordo si vuole: Attuare scambi di informazioni sulle iniziative salienti relative all’erogazione di servizi e prestazioni sociali; Diffondere notizie di interesse per i soggetti ciechi e ipovedenti e per le amministrazioni che offrono servizi ad essi dedicati, con particolare riferimento ai servizi di assistenza alla persona e ad altre iniziative connesse alla formazione e all’integrazione socio-lavorativa, nonché alla mobilità autonoma e all’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali; Promuovere la sottoscrizione di apposite convenzioni per l’espletamento e la fruizione di servizi di propria competenza; Mantenere un continuo scambio di esperienze su tematiche di specifico interesse, evidenziando buone pratiche nel campo dell’assistenza, dell’istruzione, della formazione professionale e dell’integrazione lavorativa; Stimolare l’opinione pubblica su tematiche di rilievo sociale; Cooperare per l’attuazione della legge regionale n°1 dell’8 gennaio 2002, in favore dei ciechi della Provincia. La Provincia e l’associazione collaboreranno, in particolare, per la realizzazione di tutte quelle attività che si presentano come indispensabili per l’integrazione sociale dei cittadini disabili visivi del territorio che non possono essere svolte direttamente dalla Provincia.

Per la realizzazione di queste attività, formalizzate anche da progetti specifici, la Provincia, nei limiti delle disponibilità finanziarie, disporrà l’erogazione del finanziamento necessario.
Sono sicuro – ha poi concluso Verduci dopo aver augurato un buon lavoro ai presenti – che anche da questo convegno si potranno cogliere spunti di riflessione importanti e utili per prevenire lo stato di cecità ma anche eliminare i tanti disagi che ancora oggi i non vedenti ingiustamente sopportano”.