Il Coordinamento nazionale dei Comitati per le Comunicazioni delle Regioni e delle Province Autonome a Reggio

Calabria“E’ la prima volta che Reggio Calabria ospita il Coordinamento nazionale dei Comitati per le Comunicazioni delle Regioni e delle Province Autonome. Una presenza che trova la sua ragione d’essere nell’importanza dell’evento, la seconda Conferenza regionale sulla Comunicazione, che s’aprirà domani. Un confronto a più voci sul mondo dell’informazione nelle sue tante sfaccettature che serve anche a connotare il livello di coinvolgimento dei cittadini rispetto ai processi e ad una partecipazione più responsabile alle dinamiche civili, sociali ed economiche”.
Con queste parole, il presidente Corecom Calabria, Sandro Manganaro ha dato il benvenuto, questo pomeriggio, nell’Aula Commissioni di Palazzo Campanella ai presidenti dei Corecom d’Italia guidati da Filippo Lucci (Abruzzo), protagonisti di una giorni di dibattito e di approfondimento sullo stato dell’arte e sulle prospettive di una professione che richiama grandi valori ma anche regole da rispettare.
Promossa dal Co.Re.Com. Calabria – d’intesa con i presidenti del Consiglio e della Giunta regionale, Francesco Talarico e Giuseppe Scopelliti – la seconda Conferenza regionale sulla comunicazione colma un vuoto importante, dal momento che la prima analoga iniziativa si tenne nel 1981 indetta dall’allora presidente del Consiglio regionale Rosario Chiriano. “Siamo orgogliosi che dalla città dello Stretto, sede di uno dei Corecom più attivi in campo nazionale, parta questo ponte di analisi che ci riporta indietro a ben trent’anni fa; un lasso di tempo significativo così come le sfide che verranno, legate ad un mondo in continuo divenire nel segno dell’innovazione e della tecnologia che abbatte barriere e avvicina popoli e saperi” – ha detto Sandro Manganaro.
Secondo Gregorio Corigliano, “L’iniziativa sarà una occasione importante per sviscerare i problemi che esistono nel mondo della comunicazione e fare in modo che l’informazione in Calabria possa svolgere sempre di più e meglio la propria funzione per la crescita della regione assicurando il necessario pluralismo delle voci”.
Per Carmelo Carabetta “l’informazione va vista come elemento indispensabile per accedere ai ruoli centrali dello Stato”.
Alla conferenza odierna oltre al Corecom Calabria (i componenti Carabetta e Corigliano ed il dirigente Carnevale), erano presenti i presidenti della Campania (Giovanni Festa); Federica Zanella (Lombardia); Tiziana Maglione-delegato (Piemonte); Felice Blasi (Puglia); Cirio Di Vuolo (presidente Sicilia con il componente Salvatore Li Castri); Mario Capanna (Umbria); Roberta Boscolo- delegato (Veneto); Maria Caruso (dirigente Agicom).
Prima dell’incontro con gli organi di informazione, gli ospiti hanno visitato il laboratorio di restauro dove sono ospitati i Bronzi di Riace e successivamente si sono riuniti per affrontare i punti all’ordine del giorno della seduta del Coordinamento.