I giovani calabresi protagonisti allo Smart City Exhibition di Bologna

domenico rositano smartcityOltre 100 investitori, quasi 500 relatori nazionali ed internazionali, decine di incontri formativi, informativi e centinaia di occasioni di incontro, relazione e confronto. Questi i numeri della seconda edizione di Smart City Exhibition, la manifestazione realizzata da FORUM PA e Bologna Fiere, l’unica in Italia interamente dedicata al tema delle città intelligenti.

Proprio questo è stato il tema trattato dai due progetti calabresi presenti a Bologna e promossi da Associazioni e giovani under 30.

“La partecipazione allo Smart City Exhibition ha evidenziato come è possibile esportare best pratices anche dalla Calabria – così il Presidente di Calabresi Creativi Domenico Rositano – La presentazione del progetto SmartDmo, su turismo digitale e social media per la creazione di un’offerta turistica integrata, è stato un grande successo in termini di pubblico e probabilmente verrà replicato in altre realtà italiane. Puntare su innovazione sociale e creatività può essere la chiave di volta per risollevare la nostra Regione”.

Una nutritissima partecipazione ha visto anche la conferenza in cui ha partecipato Antonio Cosma che illustrando il progetto SMOB – Social Mobility ha delineato le positività nell’uso condiviso delle auto private per effettuare spostamenti da diverse origini ad una destinazione comune.

“Oggi è un giorno importante per il Progetto SMOB – dichiara Cosma. Avere la possibilità di sperimentare in Calabria quello che è oggetto di Antonio Cosma Smart Citystudio e di interesse su scala nazionale ed internazionale è motivo di grande soddisfazione ed entusiasmo e noi giovani professionisti abbiamo l’obbligo morale di mettere a disposizione del territorio tutto il nostro background di competenze”.

Infine concludono i due under 30 calabresi “SMOB e SmartDmo sono due progetti che hanno l’ambizioso obiettivo di innescare processi di sviluppo stabili. Ogni giorno si cerca di imparare e migliorare. Stiamo infatti gettando le basi per effettuare una sorta di fusione fra le due piattaforme tecnologiche e poter offrire una soluzione che soddisfi da una parte la domanda di mobilità e dall’altra quella del turismo, in un’ottica sociale e sostenibile”.