Grande successo ad Anagni per il premio “Bonifacio VIII”

Premio_Bonifacio_VIIIGrande successo per la XI edizione del rinomato riconoscimento premio “Bonifacio VIII”, che si è svolto nella serata di ieri, nella splendida cornice della sala della Ragione nella sede del Comune di Anagni.

Premi nazionali sono stati consegnati a calabresi illustri . L’Accademia Bonifaciana ha assegnato al professore Martino Parisi, presidente dell’associazione musico teatrale Pentakaris, il premio Bonifacio VIII e il titolo di Accademico onorario “per l’impegno profuso e il fattivo contributo culturale e sociale per la realizzazione degli ideali e degli scopi e per i valori richiamati e le finalità perseguite dall’Accademia”. Nella “città dei papi”, all’undicesima edizione del Premio Nazionale ed Internazionale Bonifacio VIII, in una gremita Sala della Ragione del Comune di Anagni, nell’ambito dei festeggiamenti del decennale di fondazione dell’Accademia Bonifaciana, che nel corso del 2013, ha visto varare diverse iniziative a  carattere sociale, culturale e umanitario, non è voluto mancare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha espresso vivo apprezzamento per ciò che fa l’Accademia attraverso iniziative rivolte alla promozione della pace, del dialogo e della solidarietà. Tra i premiati di quest’anno, anche il professore Parisi che porta in riva allo Stretto un prestigioso riconoscimento nazionale ed internazionale, istituito dall’Accademia Bonifaciana che intende onorare gli operatori di pace e i promotori dell’assistenza ai Paesi più poveri.
“Esprimo innanzitutto la mia gratitudine all’Accademia Bonifaciana e al suo infaticabile presidente, il Dottor Sante De Angelis, per aver pensato di assegnare alla mia persona il premio internazionale dedicato al Papa Bonifacio VIII – afferma il maestro Parisi -  Accolgo questo riconoscimento come un invito a fare di più e a continuare quel percorso di promozione culturale con i valori dello spirito atto a realizzare un significativo impegno sociale a favore di diverse situazioni di disagio e di indigenza. La Calabria mostra finalmente il suo vero volto, quel volto pulito e sano di tanti artisti che, non con poche difficoltà, continuano a lavorare, a fare arte in una terra problematica ma ricca di risorse umane. Questo premio lo condivido con tutti i miei allievi e i colleghi della Pentakaris che, quotidianamente, si impegnano per promuovere la bellezza di un’arte viva e incontaminata”. Tra gli altri premiati spiccano in particolare calabresi illustri come il maestro e baritono  Vincenzo Nizzardo che oltre a ritirare il premio nazionale ha deliziato i presenti con 3 canzoni.  Premiato anche il Sindaco  di Albi, CZ, Gigi Piccoli, per essere stato l’unico sindaco dìItalia a consegnare una sedre provinciale alla’accademia di Anagni.  Inoltre numerosi riconoscimemti sono stati consegnati ad altrettanti illustri Signori Calabresi. Ad entrare nella grande famiglia dell’accademia Bonifaciana, sono Mario Aorta, Giuseppe Faraci e Pasquale Aorta con la Carica di accademici ordinari. Pino Cruceli invece è il nuovo delegato della provincia di Cosenza.  Ferdinando Piccolo, della delegazione della provincia di Reggio Calabria è stato insignito del titolo di Segretario  della delegazione regionale  della Calabria. Premiato anche il centro studi chitarristici Liuto, di Lamezia Terme.  Presenti tra l’altro a rappresentare la Calabria Illustre, il delato della provincia di Reggio Calabria, Sebastiano Nirta e il delegato della provincia di Catanzaro, Pietro De Luca.

Nella città dei Papi c’era il gotha fra le più importanti autorità religiose, civili e militari a livello internazionale. Inoltre, c’erano gli ambasciatori del Kosovo (Bukurie Gionbalaj), della Corea (Thomas Hong-Soon Han, presso la Santa Sede), della Thailandia (Surapit Kirtiputra) e del Paraguay (Esteban Kriskovich, presso la Santa Sede).

sono mancati poi alcuni dei massimi rappresentanti di forze dell’ordine come il contrammiraglio Pasquale Guerra, comandante della Brigata San Marco Brindisi ed il generale Carmine Lopez, comandante della Guardia di Finanza nel Lazio.

Fra i rappresentanti politici erano presenti anche l’ex governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio ed il consigliere diplomatico del presidente Letta, Armando Varricchio, di ritorno dalla visita istituzionale alla Casa Bianca.

In rappresentanza delle forze politiche locali, oltre al vice sindaco di Anagni Daniele Natalia, c’erano anche il cassinate Marino Fardelli, in sala per ritirare il riconoscimento alla memoria di suo zio perito in un agguato di mafia nel palermitano nel 1963, ed il presidente della Banca del Frusinate Rinaldo Scaccia.

Una vera standing ovation l’ha ricevuta il contrammiraglio Guerra il quale ha voluto dedicare il riconoscimento ricevuto ai due fucilieri, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, ingiustamente detenuti in India.

Quest’ultima edizione del premio ha chiuso il decennale della Fondazione Accademica Bonifaciana, istituita ad Anagni nel 2003 per volere del suo attuale presidente, Sante De Angelis.

La Fondazione è un Associazione onlus nata in occasione del 700° anniversario della morte di Papa Bonifacio VIII, insieme con la prima edizione del premio.

Il riconoscimento è stato istituito per promuovere i valori della pace e della convivenza tra i popoli, seguendo l’esempio di Bonifacio VIII il quale, dopo l’episodio del famoso “Schiaffo”, perdonò i suo detrattori istituendo, in seguito, il primo Giubileo del 1300.

L’Associazione, inoltre, promuove in maniera attiva la conservazione, la valorizzazione e il recupero dei beni religiosi, culturali, architettonici, artistici, storici della città di Anagni.

L’amore sopra ogni cosa, e non caso il primo ad essere premiato, nel 2003, fu il beato Giovanni Paolo II. Negli anni successivi, oltre ad importanti autorità religiose, sono state premiate anche tante altre del mondo civile, militare e politico come l’attuale presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed l’ex leader democristiano Giulio Andreotti.

Il premio è una scultura del celebre artista anagnino Egidio Ambrosetti: un bassorilievo in bronzo che raffigura Bonifacio VIII.