Gioia Tauro (RC), operazioni dei Carabinieri: due arresti e sequestri, scoperto anche un bunker

Carabinieri: una pattuglia dell'ArmaI Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, a termine di articolato servizio finalizzato al controllo del territorio ed alla localizzazione di rifugi utilizzati dai latitanti della ‘ndrangheta appartenenti alle locali articolazioni territoriali, hanno arrestato Caccamo Rosa Maria, di anni 30, poiché è stato trovato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica con la quale alimentava la propria abitazione.

Inoltre nel medesimo contesto operativo, al piano terra della stessa abitazione, i Carabinieri hanno individuato e posto sotto sequestro un rifugio sotterraneo del tipo “bunker”, ampio circa 15 mq, costituito da unico ambiente in cemento armato ed accessibile da una singola rampa di scale. Infine nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro un impianto di video sorveglianza con due videocamere a circuito chiuso,  un giubbotto antiproiettile, un rilevatore di microspie e diverso denaro in contanti per € 10.000.

Gli stessi Carabinieri della Stazione di Gioia Tauro hanno inoltre arrestato Pasqualone Massimiliano di anni 42, disoccupato, pregiudicato, sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, poiché è stato sorpreso alla guida di un autovettura in violazione degli obblighi impostigli dalla misura di prevenzione.