Formazione: “corsi d’oro” a Messina, per 18 giudizio immediato

tribunale_giudice_generica3Sono 18 gli indagati dell’inchiesta “Corsi d’oro” sulla formazione professionale a Messina che saranno giudicati con rito immediato. Lo ha disposto dal gip Giovanni De Marco accogliendo la richiesta del pool di magistrati che ha curato l’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto di Messina Sebastiano Ardita. Tra i 18 indagati ci sono anche alcune societa’. Saltano la fase dell’udienza preliminare e vanno direttamente davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale, Elio Sauta, la moglie Graziella Feliciotto, Chiara Schiro’, moglie del deputato del Pd Francantonio Genovese, Concetta Cannavo’, Natale Lo Presti, Nicola Bartolone, Carlo Isaja, Melino Capone, Natale Capone, Giuseppe Caliri, Salvatore Giuffre’, Daniela D’Urso, moglie dell’ex sindaco Giuseppe Buzzanca, Daniela Pugliares. Giudizio immediato anche per l’ente formativo Ancol, per le societa’ Elfi immobiliare srl, Sicilia service srl, Centro Servizi 2000 srl, e per l’associazione Pianeta Verde. Intanto il Tribunale del riesame ha sciolto la riserva accogliendo in parte il ricorso della Procura contro la decisione del gip De Marco di concedere i domiciliari e non la custodia in carcere per alcuni indagati. Il riesame ha accolto il ricorso solo per due persone, ma la decisione non e’ esecutiva perche’ gli interessati potranno ricorrere in Cassazione.