Fiera del turismo: le imprese calabresi interpellano la politica regionale. Domani un incontro a Crotone

aeroporto crotoneVenerdì 4 ottobre alle ore 15, l’aeroporto Sant’Anna a Crotone ospiterà l’assemblea degli attori calabresi della filiera turistica alla quale prenderanno parte anche alcuni rappresentanti politici. L’iniziativa parte dal basso, ossia da chi opera nei territori e registra, come accaduto quest’anno, un calo di presenze straniere soprattutto sull’ampia fascia jonica della Calabria che da Amendolara (CS) si spinge fino a Melito Porto Salvo (RC). In particolare il tour operatore Rhegion Travel, da tempo attivo a Reggio Calabria nel settore, ha promosso l’iniziativa, coinvolgendo i colleghi di settore a livello regionale, al fine di sollecitare politiche adeguate, in primo luogo, di promozione del turismo calabrese all’estero e di rilancio dei trasporti, in particolar modo quello aereo.

Non è un caso, infatti, se la location dell’iniziativa ricade proprio sull’aeroporto Sant’Anna a Crotone, strategico per le caratteristiche e la posizione. Un’infrastruttura da potenziare nell’ottica di sviluppo e di valorizzazione dell’intera costa jonica della Calabria.

Finora hanno già dato adesione, ed interverranno per comunicare e recepire istanze ed assumere impegni, Antonella Stasi vice presidente della Giunta Regionale, Pasquale Anastasi dirigente del settore Promozione turismo Regione Calabria, Giuseppe Nucera, componente della giunta nazionale di Federturismo di Confindustria, Michele Lucente presidente di Confindustria Crotone, Alfonso Cosentino presidente della sezione Turismo di Confindustria Cosenza, oltre che una folta rappresentanza di imprenditori turistici della Sibaritide.

Nessuna etichetta politica ma la ricerca di confronto e sinergia per valorizzare e mettere a frutto il patrimonio culturale ed archeologico di cui tutta l’area in questione gode, attraverso adeguate politiche di promozione all’estero del turismo e idonei servizi di trasporto in primo luogo aereo. Questa volta le imprese non attendono la politica e prendono la parola, si fanno promotrici in prima persona di istanze ed esigenze affinché il turismo sia concretamente al centro dell’agenda politica regionale con l’assunzione di impegni necessari per consentire ai tour operator della zona, che prenderanno parte alla prossima Fiera internazionale del Turismo in Italia, di essere competitivi come il patrimonio e le risorse di questa terra meritano.