Fiducia al Governo Letta, la deputazione calabrese del Pdl sceglie Alfano?

berlusconi scopellitiPiù “falchi” o “colombe”. Con Angelino o con Silvio? La scissione nel Pdl, descritta questa mattina da tutti i quotidiani nazionali (quelli di parte, quelli di parte avversa e quelli super partes), è ormai ufficiale. Gli ultimi tentativi di ricucire lo strappo sta avvenendo in questi minuti: mentre a palazzo Madama il Presidente del Consiglio Enrico Letta “mette la fiducia” sul suo programma e sul Governo a palazzo Grazioli le diplomazie lavorano per un accordo last minute. Accordo, però, che appare lontano anni luce. Così come lontani sembrano i momenti in cui a Berlusconi tutti abbassavano la testa, anche quando tutti sapevano benissimo che la sua posizione non aveva “ne capo né coda”.

Alla conta dei voti, dunque, si capirà che deciderà di accettare ancora una volta il dettame del Cavaliere, non votando la fiducia al Governo Letta, e chi invece seguirà la linea del segretario Angelino Alfano che, insieme ad altri Ministri uscenti, è pronto non solo a votare a favore del Governo in carica ma anche a costituire un Gruppo autonomo alla Camera e al Senato. E i parlamentari calabresi in tutto questo dove si posizioneranno?

I rumors parlano di una riunione preparatoria nei giorni scorsi a Roma alla presenza del segretario regionale, Giuseppe Scopelliti. Ieri sera comunque la deputazione calabrese si è riunita nuovamente per trovare una strada unica, senza divisioni. A quanto pare tutti starebbero pensando di accordare la fiducia al Governo Letta, sposando la linea di Alfano e rispondendo così al gruppo dei “falchi” (Verdini, Capezzone, Santanchè, Ghedini!) che invece vorrebbero far tornare l’Italia in crisi (di governo), invocando le urne in un momento disperato per il Paese.

Cosa faranno ufficialmente i deputati e senatori calabresi lo si saprà solo in corso d’opera, anche se, tra la conta e i rumors, sembrano quasi tutti convinti che la scelta giusta sia quella di proseguire con questo governo di larghe intese.