Domani sciopero dei precari della sanità calabrese

imagesDomani mattina i precari della sanità calabrese aderenti ai comitati di base si asterranno dal lavoro.
La protesta è indirizzata al governo nazionale che deve rinunciare all’impugnativa della legge 12 del 2013 che consentirebbe finalmente la stabilizzazione ai tanti operatori della sanità calabrese dopo cinque anni di agonia.
La possibile definizione del dl 101 in senso aderente alla normativa regionale rende necessaria un’azione di forza da parte del presidente Scopelliti che oggi è uno degli azionisti di punta del nuovo governo.
La legge gentile Chiappetta è conforme alla costituzione ma deve essere Scopelliti a capire l’importanza di questa rinuncia.
Per la fondazione campanella ci si è battuti mentre per migliaia di precari non si utilizza la stessa determinazione.
I politici calabresi devono pretendere da alfano lorenzin la rinuncia all’impugnativa perché noi abbiamo diritti acquisiti dalla legge 296 che incredibilmente vengono ancora frustrati da burocrati e generali.