Crotone-Reggina 2-0, le pagelle di StrettoWeb: disastro amaranto

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Disastro-amaranto all’Ezio Scida dove il Crotone, dopo 37 anni, ritrova la vittoria sulla Reggina che nelle ultime 5 partite ha collezionato 4 sconfitte e un pareggio e adesso si trova in piena zona retrocessione dopo la terza sconfitta consecutiva. La partita è stata l’ennesimo copione di quanto già visto in ultime recenti uscite: la squadra gioca bene, mette sotto gli avversari, ma non riesce mai a fare gol e alla prima occasione utile lo subisce dagli avversari. Clamorose le lacune mostrate sui calci piazzati, sprecati malissimo nonostante i tantissimi calci d’angolo e le numerose punizioni, e proprio su corner è arrivato il vantaggio degli ospiti. Le nostre pagelle:

Benassi 5,5 Potrebbe fare qualcosa di più sul primo gol, il tiro è centrale ma si fa beffare. Incolpevole sul 2-0 di Torromino, ma poi sbaglia pericolosamente anche rinvio…
Di Lorenzo 5 Esordio dal primo minuto non certo positivo. Dal suo lato arrivano i maggiori pericoli provocati dai pitagorici.
Lucioni 5,5 Nel primo tempo è un gigante, poi si perde Ishak in occasione del gol.
Ipsa 6 Solita prestazione impeccabile, ma da solo non basta.
Foglio 5,5 Arretrato nel ruolo di terzino, difende bene ma quando prova a spingere è sempre impreciso.
Colucci 6 Prestazione positiva in regia, ordinato e preciso.
De Rose 5,5 Parte bene, poi crolla nella ripresa.
Maicon 5 Disadattato in un ruolo che non è suo, da esterno destro era sempre tra i più pericolosi ma da esterno destro in quest’inedito 4-2-3-1 non fa mai male agli avversari.
Dall’Oglio 6 Sfiora il gol in avvio e poi è uno dei pochi a sbagliare pochissimo.
Maza 5,5 Tende troppo spesso ad accentrarsi verso quello che è il suo ruolo (trequartista), ma il mister gli chiede di fare l’esterno sinistro dove non riesce proprio a rendersi pericoloso. Sfiora il gol del vantaggio, appare un po’ troppo pesante e lento ma conferma straordinarie doti tecniche.
Di Michele 4 Mai pericoloso, troppo fumoso, sembra la brutta copia del grande giocatore che tutti conosciamo bene.
Cocco 5 Ha poche occasioni, ma non fa molto per procurarsene altre e quando gli capitano palloni buoni non li sfrutta mai.
Fischnaller 6 Entra al 10° della ripresa quando il risultato è già compromesso, è l’unico che prova a reagire e sfiora anche il gol ma è troppo isolato.
Gerardi s.v. Venti minuti in campo, neanche un pallone utile per rendersi pericoloso quando la squadra ha ormai mollato.
All. Atzori 4 Stravolge la squadra per l’ennesima volta con un 4-2-3-1 inedito in cui decide di “adattare” molti giocatori in un ruolo che non gli è congeniale (Di Lorenzo, Foglio, Maicon, Maza, Dall’Oglio e Di Michele) lasciando in panchina elementi come Adejo, Strasser, Rigoni, Fischnaller ed entrambe le punte, Gerardi e Cocco. Alcuni fanno anche bene (Dall’Oglio su tutti), altri renderebbero meglio in altre posizioni (Maicon non è stato incisivo come quando ha fatto l’esterno, Maza tendeva troppo ad accentrarsi e non ha il passo per giocare spostato sulla fascia), ma il risultato ha compromesso tutto. Sono state scelte molto coraggiose che però alla fine non gli danno ragione. La sua posizione è adesso fortemente in bilico.