Crocetta indagato a Messina? L’assessore Marino smentisce: “tutte falsità”

Rosario_Crocetta2012Il Governatore della Regione Siciliana Rosario Crocetta, e l’assessore regionale all’Energia, Nicolò Marino, non sarebbero sotto inchiesta da parte della Procura di Messina per una gestione “poco oculata” di un appalto per il servizio di raccolta rifiuti riguardante il Comune di Gela. A smentire la notizia, riportata dal settimanale di Messina Centonove, è stato lo stesso assessore Marino.

La notizia che il presidente Crocetta e io saremmo iscritti nel registro degli indagati è falsa“, ha detto Marino, che aggiunge: ”l’azione di pulizia stiamo portando avanti col presidente Crocetta nei vari rami dell’amministrazione e che ha anche coinvolto personaggi della politica messinese dà molto fastidio“. Tutto sarebbe partito, secondo Centonove, da un esposto presentato da un ex funzionario del Comune di Gela, Roberto Sciascia, e inoltrato all’allora procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.

Nicolò Marino

Nicolò Marino

Secondo quanto scritto dal settimanale, nell’articolo a firma Enzo Basso, Crocetta e Marino sarebbero indagati perché sarebbero state riscontrate delle anomalie in un appalto da 7 milioni di euro. Ma la notizia, ha affermato Marino, “è destituita di fondamento“. L’assessore ha anche aggiunto, per fugare ogni dubbio: “Conosciamo l’autore dell’esposto, Roberto Sciascia, non è la prima volta che le sue iniziative arrivano sui giornali. L’abbiamo già querelato, saremo obbligati a farlo ancora. Il settimanale ha ripreso contenuti arcinoti, che risalgono al 2002 e al 2003. Escludiamo che l’esposto possa aprire alcuna indagine. Siamo impegnati su altri fronti, ben più importanti“.