Cosenza, “Lady truffa” sottrae soldi a società di costruzione

truffa-anziani_61305Succede a Cosenza. “Lady truffa”, una donna che sarebbe stata in grado di raggirare i soci di una ditta di costruzioni in difficoltà economiche. Una società che galleggiava in mezzo alle difficoltà già alla fine del 2010 per via di debiti con l’Erario, unica via d’uscita chiudere i battenti. I soci allora decisero di contattare la donna, che secondo amici degli imprenditori, sarebbe stata in grado di mediare con Equitalia ed Inps, viste le proprie conoscenze. Una volta incontrata, la donna si è subito messa a disposizione, ricevendo un rimborso spese di euro 100 mensili. Il lavoro di “Lady truffa” porta i suoi frutti:  riduzione el 50% del debito e ammortamento diluito in 69 rate. I primi problemi nascono quando gli ispettori di Equitalia si presentano in azienda per contestare che non vi è traccia di alcun pagamento. Morale della favola? “Lady Truffa”avrebbe finto di versare le rate mensili del debito fiscale facendo sparire 28mila euro. La prova dell’ipotetico imbroglio è contenuta in un esposto di 14 pagine. Un ricco dossier che ricostruisce le imprese di “Lady truffa” consegnato direttamente dai titolari dell’azienda in Procura. Il capo dei pm cosentini, Dario Granieri, ha già disposto l’apertura di una inchiesta su richiesta dell’avvocato Gianpiero Calabrese che tutela gl’interessi degl’imprenditori