Catanzaro, Pg chiede condanne per sette vibonesi

imagesCome riporta l’Agi:

Il sostituto procuratore generale, Salvatore Curcio, ha concluso stamane dinanzi alla Corte d’Appello di Catanzaro, presieduta dal giudice Giancarlo Bianchi, la requisitoria dell’operazione antidroga “Cerbero” condotta dai carabinieri di Tropea e dall’allora pm della Dda Giampaolo Boninsegna nel dicembre 2011.

Il pg ha chiesto condanne complessive per 22 anni ed 8 mesi di carcere per 7 imputati del Vibonese accusati di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti.

Queste le richieste di pena: 6 anni per Pasquale Accorinti, 44 anni, di Santa Domenica di Ricadi, difeso dagli avvocati Giancarlo Pittelli e Sandro D’Agostino; 2 anni e 8 mesi per Giuseppe Accorinti, 32, di Tropea (avvocato Enzo Galeota); 6 anni per Nicola Zangone, 25, di Tropea, (avvocato D’Agostino); 2 anni e 10 mesi per Giuseppe Marchese, 27, di Tropea (avvocato Domenico Calopresti); 10 mesi e 20 giorni (pena sospesa) per Domenico Pugliese, 27, di Spilinga (avvocati Patrizio Cuppari e Michelangelo Miceli); 1 anno e 8 mesi (pena sospesa) per Saverio Tranfo, 27, di Tropea (avvocato Giovanni Vecchio); 2 anni e 8 mesi per Francesco De Benedetto, 28, di Tropea (avvocati Antonio Porcelli e Sandro D’Agostino).

Gli indagati avrebbero rifornito di stupefacenti le strutture ricettive della costa vibonese, mentre altri quantitativi di cocaina sarebbero stati ceduti dagli Accorinti ad un medico ed un avvocato del Vibonese.