Caltagirone, strage panificio. Sindaco Bonanno: “Sono vicino alle vittime”

nicola-bonanno“Sono incredulo e sgomento per una strage avvenuta senza un perché, che ha falcidiato una famiglia di oinesti e apprezzati lavoratori e determinato nella nostra città sentimenti di profonda tristezza. Oggi Caltagirone si è svegliata duramente provata per un gravissimo fatto di sangue, di fronte al quale ciascuno di noi è chiamato a fermarsi e riflettere. Sono vicino ai superstiti di questa tragedia e ai parenti delle vittime. In queste ore il mio pensiero va, in particolare, al povero, incolpevole Giuseppe, che lotta fra la vita e la morte, con la speranza che le sue condizioni possano al più presto migliorare”.

Il sindaco Nicola Bonanno si è così espresso sulla tragedia familiare di ieri sera quando, in un panificio di via Svevi, un uomo di 67 anni, Gaetano Sortino, che da qualche tempo soffriva di crisi persecutorie, ha ucciso la moglie Concetta Zimone e ferito gravemente il figlio Giuseppe, mentre la figlia è riuscita a scampare alla furia omicida barricandosi in casa. Sortino ha poi puntato l’arma contro di sé, suicidandosi.