Calabria, lettera aperta di Cgil- Cisl- Uil- Ugl su “Proposte di Legge- doppia preferenza di genere”

images Lettera aperta dei inviata il 10 ottobre dalle OO.SS ( Cgil, Cisl, Uil, Ugl) all’On. Caputo, On. Scopelliti, On. Cusumano:

Al Presidente della I° Commissione Consiliare Affari Istituzionali, Riforme Regione Calabria
On. Giuseppe Caputo

p.c. Al Presidente della G.R. della Calabria
On. Giuseppe Scopelliti

Alla Presidente della Commissione
Regionale Pari Opportunità
Avv. Giovanna Cusumano

Ai Capigruppo
del Consiglio Regionale
e Consiglieri Regionali

Loro sedi

Oggetto: richiesta Audizione Segreterie Regionali di CGIL, CISL, UIL, UGL su Proposte di Legge – doppia preferenza di genere per rinnovo cariche elettive Consiglio Regionale.

Le Scriventi OO.SS., in riferimento alle proposte di legge ferme in Commissione riguardanti l’introduzione nel sistema elettorale regionale della doppia preferenza di genere, chiedono alla S.V. un’apposita audizione.

Viste le proposte pervenute in Commissione, fra cui quella della stessa Commissione Regionale Pari Opportunità, CGIL, CISL, UIL e UGL ritengono ormai maturi i tempi perché la Calabria, nel consesso del Consiglio Regionale, si doti di strumenti elettivi che garantiscano vere opportunità di eguaglianza di genere, così come in altre realtà del Paese.

D’altronde, i dettati della Costituzione ( art. 511 e 117), la recente Legge 215/2012, la LR 1/2005 e lo stesso Statuto regionale (art. 38 comma 2), spingono a rimuovere gli ostacoli che impediscono l’equilibrio della rappresentanza fra i sessi nelle cariche elettive.

La politica e le istituzioni della Calabria hanno bisogno di profondi cambiamenti per entrare in sintonia con i bisogni sociali dei territori, per affrontare l’antipolitica ed il crescente astensionismo. Per farlo, hanno bisogno della robustezza del loro profilo etico e programmatico, ma pure, di profondi cambiamenti nella loro rappresentanza. Per questo, devono dotarsi di strumenti che promuovano vera parità di genere.
La società calabrese è ricca di esperienze, professioni, competenze e identità femminili che vanno messe al servizio dei compiti della rappresentanza istituzionale della nostra Regione.

Siamo consapevoli che nel sentire trasversale delle forze politiche, economiche e sociali è vivo il sentimento di superare il vulnus di democrazia paritaria del 2010 che decretò su 50 consiglieri eletti, la totale assenza femminile.

Certi che si possa giungere ad una condivisione quanto più allargata di una legge che introduca la doppia preferenza, le Scriventi attendono la celere convocazione di codesta Commissione.

Cordiali saluti

CGIL Calabria CISL Calabria UIL Calabria UGL Calabria
Mimma Iannello Rosy Perrone Angela Condemi Giulia Meliti