Calabria, Giovanni Nucera (Pdl): “Regione non penalizzi ancora le Terme di Galatro”

Nucera-Giovanni2“Le terme di Galatro rischiano una crisi irreversibile a fronte di inspiegabili tagli che ne minano la funzionalità e lo sviluppo”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che si sofferma sulla situazione del centro termale al confine con le Serre Calabresi, le cui acque sono particolarmente indicate per la cura di malattie reumatiche, dermatologiche, delle vie respiratorie e dell’apparato ostearticolare.

“Un centro dalle enormi potenzialità che rischia di essere mortificato – afferma l’on. Nucera – da scelte contabili penalizzanti e squilibrate rispetto agli centri termali calabresi.  Sono venuto a conoscenza degli enormi problemi di budget che condannano il Centro termale di Galatro che è costretto a respingere ed a non rispettare le prenotazioni già ricevute. A dimostrazione degli squilibri esistenti nella distribuzione delle risorse riservate alle strutture termali calabresi, frutto di scelte che non tengono conto di una realtà che nel caso di Galatro non è legata soltanto alle prestazioni sanitarie”.

“Ma oltre a questo – sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale – Galatro è al centro di un territorio di grande rilevanza naturalistica e turistica, che con il Centro Termale rappresenta una delle occasioni più importanti di ritorno economico per l’intero comprensorio. Deprimere le Terme di Galatro, significa – afferma l’on. Giovanni Nucera – schiacciare un’economia locale dalle grandi aspettative e rischia  di creare nuova disoccupazione in una provincia già pesantemente gravata dalla mancanza di lavoro. Il budget di 520 mila euro, quest’anno assegnato dal Dipartimento regionale della Sanità alle Terme di Galatro si è dimostrato assolutamente insufficiente, a fronte di una operatività che potrebbe sfiorare e superare il milione di euro con importanti ricadute in termini economici ed occupazionali”.

“In mancanza di un correttivo legittimo che riconosca l’effettiva operatività del Centro termale di  Galatro c’è il rischio che decine di lavoratori rischino il posto di lavoro, e quel che è peggio senza nessun tipo di ammortizzatore sociale, per il carattere stagionale dei loro contratti”.

“Credo che basti poco, invece – conclude l’on. Giovanni Nucera che in Consiglio regionale interrogherà e informerà su questo argomento la Giunta e l’assessore alla Sanità – per risolvere questa pericolosa prospettiva che oltre che incidere sul futuro di una struttura termale tra le più accreditate della Regione, creerebbe nuova disoccupazione, graverebbe pesantemente sull’economia del comprensorio, con la revisione dell’assegnazione del budget annuale, proporzionandolo alla sua reale operatività”.