Benestare, solidarietà dell’On. Giovanni Nucera al Sindaco Rocca

Giovanni-Nucera“Ancora un primo cittadino costretto con la forza a rassegnare le dimissioni. Il segnale di una lotta senza quartiere contro le istituzioni sul quale è necessario mettere un punto fermo”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera con l’attentato intimidatorio di cui è stato vittima il giovane Sindaco di Benestare Rosario Rocca.

Non servono più, anche se assolutamente doverose, le espressioni di solidarietà e di vicinanza ad un amministratore, l’ennesimo ormai di una  lunga serie in  Calabria, assediato da una pressione criminale sempre più insopportabile. Comprendo perfettamente  – aggiunge Nucera -  la scelta di Rosario Rocca, dettata dall’impulso e dalla comprensibile paura,  di abbandonare l’incarico che occupava alla guida della cittadina della locride.  Postando su un social network la lettera della sue dimissioni e la fascia tricolore ripiegata, il Sindaco Rocca  ha compiuto un gesto forte che brucia come uno schiaffo sulle coscienze di molti.  Lo esorto a non sentirsi solo ed isolato nella sua missione di uomo e di rappresentante istituzionale, ma anche a non abbassarsi al volere di coloro che intendevano toglierlo di mezzo, perché lo consideravano, assieme alla sua Amministrazione, un impedimento agli affari più loschi”

Solidarietà e comprensione – sostiene inoltre il Segretario Questore del Consiglio regionale – vanno all’intera comunità di Benestare, dove da mesi è in corso un offensiva senza precedenti portata avanti persino  contro la Chiesa locale”.

Attendiamo con fiducia i risultati del lavoro che sicuramente Forze dell’Ordine e Magistratura stanno conducendo in quel territorio.  Sono certo che presto verranno alla luce trame e mandanti di un vigliacco progetto tendente a minare l’equilibrio sociale e civile di una comunità, già gravata da mille altri problemi, che la politica, ad ogni livello istituzionale e di qualsiasi orientamento ideologico cerca di risolvere e superare”.

Ma il ripetersi, ormai quotidiano, di questi episodi, impone risposte legislative e repressive decisive. Non possiamo più sopportare – conclude l’on. Giovanni Nucera – che qualsiasi anelito di speranza, di crescita, di buona amministrazione e di giusta convivenza civile venga repressa sul nascere, a garanzia degli interessi di pochi”.-