Barcellona Pg (Me), operazione indennizzo: scarcerato il medico Bernardino Salomone

Bernardino SalomoneUltim’ora sull’asse Barcellona- Messina in relazione alle truffe ai danni delle compagnie di assicurazioni. Il Tribunale del Riesame ha annullato il regime di arresti domiciliari per il medico Bernardino Salomone.

Come è noto, i militari dell’arma dei Carabinieri eseguirono nel comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto 16 misure cautelari nei confronti di altrettante persone accusate di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni di diverse compagnie assicurative. In particolare, quattro arresti ai domiciliari, quattro obblighi di presentazione, cinque obblighi di dimora, e tre divieti temporanei di esercitare l’attività professionale. Tra gli indagati anche quattro medici e due avvocati.

Dalle indagini dell’operazione, denominata “Indennizzo”, sarebbe emerso che gli indagati progettavano, eseguivano e gestivano falsi incidenti stradali per truffare le assicurazioni. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della locale Procura. Le persone coinvolte sono l’avvocato Antonio Carlo Zarcone, 33 anni, i medici Bernardino Salomone, 44 anni e Giuseppe Milone, 52 anni, e Filippo Reale, 42 anni. Al tempo divieto temporaneo di esercitare l’attività professionale per i medici Claudio Aliberti, 33 anni, e Domenico Giunta, 52 e per l’avvocato Anna Maria Coppolino, 40. Obbligo di dimora nel comune di residenza per Giovanni D’Angelo, 33, Elisabetta Sidoti, 42, Anna Maria Campanella, 41, Antonino Bisognano, 29, Filippo Iannello, 57. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altre 4 persone. Sono 33 i falsi incidenti scoperti per truffe alle assicurazioni che avrebbero fruttato circa un milione e cinquecentomila euro.

Le indagini sono iniziate nel 2010 dopo che la gran parte delle compagnie di assicurazione del comune messinese erano state costrette a chiudere per aver dovuto pagare numerose indennizzi per i falsi incidenti. A capo dell’organizzazione ci sarebbero stati l’avvocato Antonino Zarcone e Filippo Reale. Attraverso intercettazioni e le immagini delle telecamere gli investigatori avrebbero scoperto che il gruppo criminale organizzava falsi incidenti stradali e poi attraverso false perizie fornite da professionisti e con false testimonianze riusciva ad ottenere gli indennizzi. Durante l’ indagine sono state indagate circa 200 persone e per l’alto numero di incidenti stradali il costo delle assicurazioni a Barcellona negli ultimi anni era salito del 200% in più rispetto la media nazionale.