Barcellona P.g: presentato “Igenio”, nuovo metodo di raccolta porta a porta

1111E’ stato presentato ufficialmente nel parcheggio dell’ex stazione a Barcellona Pozzo di Gotto, l’attrezzatura , di nome “Igenio”, che permette la raccolta differenziata dei rifiuti che consente al cittadino di conferire, contemporaneamente, sette tipi di rifiuti in orari predeterminati, senza la necessità di mantenere in casa i rifiuti. Tale sistema consiste in una particolare isola mobile, caricata su un autocarro alimentato a metano (quindi ecologico), che viene trasportata nel luogo stabilito. Qui, attraverso un radiocomando a distanza, per mezzo di quattro pistoni idraulici, “Igenio” viene sollevato dal telaio dell´autocarro e posizionato a terra per essere utilizzato, mentre l´autocarro, con il solo telaio, può procedere a prelevare un altro Igenio da collocare in altra zona. Ogni “Igenio” ha una volumetria complessiva di 8 mc e può servire dalle 650 alle 800persone. Il numero varia in base alla rilevanza numerica e dimensionale delle attività commerciali presenti nella zona servita da Igenio. Gli utenti vengono dotati di chiave con microchip elettronico per aprire i coperchi delle varie vasche e conferirvi il tipo di rifiuto indicato, il microchip permette,  tramite un software dedicato, di controllare quanti e quali conferimenti si effettuano. I rifiuti che è possibile raccogliere contemporaneamente sono: carta e cartone, organico,vetro e lattine, plastica, indifferenziato, oli vegetali esausti, pile di varie dimensioni. Presenti all’incontro gli Assessori comunali, Roberto Iraci e Cosimo Recupero, i rappresentanti di “Igenio”, Giuseppe Biondo e Cristian Amico, e coloro i quali hanno sottoposto al comune barcellonese il nuovo progetto di raccolta rifiuti, ovvero Paolo Cigala, Vittoria Cigala, Davide Canevari, Sabrina Arigò e Giuseppe Mirenda, membri dell’Aru, Architettura Risorse Umane. Con il nuovo mezzo di raccolta rifiuti, che dovrebbe iniziare a essere operativo entro l’inizio del prossimo anno (prima deve essere approvato l’ARO comunale e poi bisognerà mettere il tutto a bando), oltre ad un taglio alle spese del Comune, sarà garantita anche la corretta separazione dei materiali e il loro sicuro smaltimento, poiché il materiale selezionato in modo adeguato aumenta il valore sul mercato.

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