Aereo precipita in Sila, nel lago Ampollino: salvo per miracolo il pilota, muore il passeggero

aereoAvevano deciso di sorvolare la Calabria per ammirare le bellezze della Sila ed invece una domenica di spensieratezza si e’ trasformata in una tragedia: il bilancio di questo rocambolesco incidente e’ di una persona morta e un’altra miracolosamente salva. Altre due persone sono decedute invece sul monte Grappa, vittime di un secondo incidente aereo. Tutto ha avuto inizio stamani quando dall’aerostazione di Sibari, nel cosentino, partono tre aerei ultraleggeri. A bordo dei velivoli ci sono persone che hanno voglia di trascorrere la domenica guardando la Calabria dall’alto. In tarda mattinata i tre velivoli raggiungono la zona di Cotronei, nel cuore della Sila crotonese, ed atterrano nei pressi di Villaggio Baffa. Successivamente, due dei tre aerei riprendono il volo, a bordo di uno ci sono due persone ed a bordo dell’altro c’e’ solo il pilota. Improvvisamente il velivolo con le due persone ha un problema al motore ed il pilota decide di ammarare sul lago Ampollino. I due occupanti dell’aereo decidono di abbandonare il mezzo e di raggiungere la riva a nuoto. Il pilota del secondo aereo a questo punto interviene, ammara, lascia l’aereo, si tuffa nel lago e riesce a soccorrere una delle due persone. L’uomo tenta di raggiungere anche l’altro, che pero’ sprofonda nel lago. A salvarsi e’ stato il pilota dell’aereo che ha avuto l’avaria al motore, mentre il passeggero, un uomo di 44 anni di Firmo (Cosenza), e’ morto. Il cadavere e’ stato trovato dai vigili del fuoco di Crotone nel piccolo specchio d’acqua, ad una profondita’ di quattro metri. La macchina dei soccorsi si e’ messa in moto tempestivamente. In poco tempo hanno raggiunto il luogo dell’incidente un elicottero della protezione civile con il soccorso alpino, i carabinieri, i vigili del fuoco ed il personale del Corpo forestale dello Stato. La Procura della Repubblica, intanto, ha avviato una indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilita’. Sul Monte Grappa, invece, due tedeschi di 49 e 53 anni sono morti nei pressi di Malga Camol, a circa 1.300 metri di quota, dove e’ precipitato l’ultraleggero a bordo del quale si trovavano. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente, ma per i due non c’e’ stato niente da fare. L’allarme era stato lanciato stamani da un cacciatore che si era imbattuto nel relitto. Una mappa ritrovata tra i rottami riporta evidenziata la rotta Belluno – da dove il velivolo dovrebbe essere decollato – Legnago (Verona). L’ultraleggero, secondo il Soccorso alpino, potrebbe aver urtato gli alberi ed essersi rovesciato.