fbpx

San Luca (RC), preside della scuola: “che la rinascita del territorio parta dai giovani”

CacciatriceNel pomeriggio di lunedi’ prossimo all’inaugurazione dell’anno scolastico al Quirinale sara’ presente una delegazione di insegnanti e ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘Corrado Alvaro’ di San Luca, paese in provincia di Reggio Calabria balzato al centro delle cronache internazionali quando il 15 agosto del 2007 sei persone provenienti da San Luca vennero uccise a Duisburg, Germania occidentale, in una feroce faida della ‘ndrangheta. “Siamo emozionati ed orgogliosi di presenziare alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico al Quirinale con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”, dice all’Adnkronos Domenica Cacciatrice, preside dell’Istituto Comprensivo ‘Corrado Alvaro’ di San Luca, paese la cui giunta comunale e’ stata sciolta per infiltrazioni mafiose ed e’ commissariato. “La speranza – dice la preside – e’ che la rinascita di questo territorio parta proprio dalla scuola”. “La repressione non basta servono servizi e strutture dove i giovani possano avere momenti di aggregazione, di scambio e di confronto – continua Cacciatrice – potranno inviare tanti eserciti ma non basteranno mai serve qualcosa di piu’. Io da due anni a questa parte, da quando sono diventata preside, ho iniziato a scrivere una nuova pagina di storia, ho avviato un nuovo percorso scolastico per avere una buona scuola che guidi i ragazzi a comprendere la bellezza della cultura, della conoscenza e della necessita’ di aprirsi al mondo, di interagire tenendo sempre ben saldi i valori della legalita'”. “Il percorso che ho iniziato qui – spiega la preside – con passione e amore e’ epocale e ne sono soddisfatta: i ragazzi rispondono con gioia nell’apprendere, nello studiare in questo modo e i genitori hanno nuova speranza di poter dare ai loro figli un’opportunita’, un futuro”. “Con difficolta’ ma ce la stiamo facendo – aggiunge Cacciatore – la politica e le istituzioni devono investire piu’ concretamente in questa comunita’, in servizi e strutture per l’aggregazione giovanile ed anche in corsi di formazione professionale per quei ragazzi che magari decidono di non proseguire negli studi ma che comunque potranno essere guidati sulla giusta via in modo che non finiscano in mani sbagliate”. “Devo comunque ringraziare il ministero della Pubblica Istruzione, in particolare il sottosegretario Marco Rossi Doria e l’ex sottosegretario Elena Ugolini, il prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitelli, il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e in particolare l’Arma dei carabinieri che ci ha sempre sostenuto ed aiutato nella missione di cambiare questo territorio”.