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Rossano(CS): in atto l’occupazione simbolica del Tribunale

foto (10)Da questa sera è in atto l’occupazione simbolica del Palazzo di Giustizia di Rossano, mentre si va verso forme di protesta forti ed eclatanti per manifestare tutto il disappunto nei confronti del decreto ministeriale giunto nel pomeriggio.
In serata assemblea rovente dinanzi al Palazzo di giustizia, dove lo sconforto e la delusione hanno ormai preso il sopravvento rispetto alla speranza che, fino a qualche ora fa , ancora animava la battaglia. Il decreto ministeriale suona come un ultim’ora beffa ai danni di questo territorio e l’atmosfera da “De profundis” è più che palpabile. In attesa di concordare la cosiddetta “controffensiva” unitamente ai sei tribunali del comitato “Sei da salvare” ci si prepara ad un incontro a Roma con le rappresentanze degli altri Fori per intraprendere iniziative unitarie.

Nel frattempo, nel corso dell’assemblea gli interventi che si sono susseguiti sono stati tutti concordi nel ribadire la “vergogna” del provvedimento che mortifica questo territorio e la necessità di passare ad azioni eclatanti. Tra le proposte l’occupazione ad oltranza del Tribunale nonché della strada statale 106 jonica con il coinvolgimento dei sindaci e delle popolazioni di tutto il comprensorio.  Resta la “timida” speranza di un decreto correttivo che, entro due anni, è previsto dalla stessa legge sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Al termine dei lavori dell’assemblea, più che mai animata e partecipata, si è proceduto alla nomina di un comitato ristretto per stabilire le iniziative da intraprendere, che si incontrerà domattina alle ore 10 dinanzi al Tribunale di Rossano. Intanto, avvocati, dipendenti e cittadini, hanno proceduto alla occupazione simbolica del Palazzo di Giustizia. In serata è stato poi diramato il bollettino medico sulle condizioni dell’ingegnere Flavio Stasi e dell’avvocato Mauro Mitidieri, giunti al sesto giorno di sciopero della fame. Entrambi, ha ribadito il dottor Ermanno Marino, sono estremamente provati e la presenza di corpi chetonici è indice di “acidosi metabolica difficilmente prevedibile nella sua evoluzione. Si ritiene  opportuna l’interruzione immediata dello sciopero della fame nonché il ricovero per monitorare il tutto in ambito ospedaliero”.