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Rossano (CS), Pd: “la soppressione del tribunale è irrazionale”

Tribunale-di-Rossano”Il decreto ministeriale emanato ieri non corregge la riforma delle circoscrizioni giudiziarie ma si limita solo ad introdurre alcune variazioni al percorso attuativo. Con l’autorizzazione dello smaltimento delle attivita’ giudiziarie arretrate, di fatto, l’obiettivo dell’accorpamento e’ soltanto rinviato”. Lo sostengono, in una dichiarazione congiunta, i deputati calabresi del Pd Demetrio Battaglia, Enza Bruno Bossio, Bruno Censore, Stefania Covello, Alfredo D’Attorre, Ernesto Magorno, Nicodemo Oliverio, Nico Stumpo.

”Per quanto riguarda Rossano Calabro, pero’, e’ lo stesso decreto a riconoscere la eccezionale condizione in cui versa questa circoscrizione calabrese. Il fatto che solo ed unicamente a Rossano il decreto autorizzi lo smaltimento di tutte le attivita’ arretrate, comprese quelle relative al penale – sostengono – e’ un implicito riconoscimento della fondatezza delle ragioni che hanno individuato nella soppressione di quel tribunale un indubbio ed evidente errore compiuto nella impostazione originaria della revisione della geografia giudiziaria. Il decreto odierno, dunque, e’ una vera e propria ammissione del fatto che la soppressione di Rossano e’ una grande irrazionalita’ della riforma. E’ auspicabile, pertanto – concludono i deputati Pd – che lo slittamento di due anni della data di compimento dell’accorpamento possa essere un tempo utile entro il quale il Governo provveda ad un atto riparatorio per una effettiva correzione della riforma attraverso la cancellazione di Rossano dall’elenco dei tribunali da sopprimere”.