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Rifiuti, la svolta della Sicilia: da lunedi addio agli “Ato”

Rifiuti: sacchi di spazzatura accatastati vicino ai cassonetti a Reggio CalabriaRifiuti, la Sicilia svolta. Da lunedi’ a mezzanotte gli Ato, gli ambiti territoriali ottimali, non esisteranno piu’, “ma nel percorso noi dobbiamo vigilare“. Lo ha detto l’assessore all’Energia della Regione siciliana Nicolo’ Marino. “In passato – spiega – gli Ato sono serviti a riempirli di personale spesso in esubero, assunto senza selezione pubblica o in violazione di legge“. La nascita delle Srr, le societa’ di regolamentazione del servizio di gestione rifiuti, “serve ad evitare che i Comuni sforino il patto di stabilita’ per effetto di questi costi“. La legge, ha spiegato, non permette di far transitare nelle Srr il personale assunto dopo il 2009 e senza concorso. E’ stato cosi’ dato vita a un bacino nel quale fare confluire questi lavoratori: “Quando le Srr avranno bisogno di personale ad esempio con l’avvio della differenziata, dovranno prenderlo da la‘”. Marino ha poi annunciato interventi di riforma per il sistema delle discariche: “Prediligeremo quelle pubbliche naturalmente ma avremo rispetto dell’imprenditore onesto che ha investito e che, rispettando la legge, ha diritto al guadagno lecito. Per questo stabiliremo canoni minimi e massimi per il conferimento dei rifiuti in discarica dividendo le discariche per tipologia“.