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Regione Calabria, sintesi linee guida piano trasporti

calabria 1Il governo della Regione Calabria ritiene la riorganizzazione del sistema di trasporto una delle aree strategiche sulle quali intervenire nella prospettiva dello sviluppo regionale. In tale contesto è stata avviata la redazione del Piano Regionale dei Trasporti già dal febbraio 2013 che, insieme all’elaborazione della Legge Quadro in materia di trasporti e all’istituzione dell’ente di governo regionale della mobilità, costituisce l’azione fondamentale per la riorganizzazione del sistema di trasporto. Per definire gli obiettivi e le strategie prioritarie del PRT sono state redatte le Linee Guida che si basano sulla centralità delle componenti di mobilità, persone e merci, per la realizzazione di servizi e infrastrutture.
La centralità delle componenti di mobilità ha imposto l’avvio di un processo di pianificazione che individua obiettivi e strategie di azione a partire dall’individuazione e dall’ascolto dei soggetti coinvolti e dall’analisi di ciò che ad oggi è lo stato dei trasporti della Calabria.
L’obiettivo generale è la mobilità sostenibile, che soddisfi le esigenze della domanda di trasporto e contribuisca ad una Calabria pienamente integrata e competitiva. Perseguire una mobilità sostenibile equivale principalmente a orientare le azioni strategiche del PRT verso la sostenibilità sociale, ambientale e economica. Le azioni strategiche (gestionali, infrastrutturali materiali e immateriali, istituzionali)sono articolate in aree di azione:
• per la mobilità delle persone,finalizzate al miglioramento dell’attuale accessibilità nelle relazioni intraregionali e interregionali;
• per la mobilità delle merci, finalizzate a favorire i modi marittimo e ferroviario, sia attraverso la realizzazione di nodi per l’intermodalità mare-gomma e ferro-gomma, sia attraverso l’incentivazione delle autostrade del mare e del trasporto combinato in generale;
• comune, ovvero trasversali alle 2 componenti di mobilità, relative alla sicurezza e agli Intelligent Transport Systems (ITS);
• speciale, finalizzate alla valutazione degli interventi per il Corridoio tirrenico, il Polo intermodale di Gioia Tauro e l’Area integrata dello Stretto.

I contenuti delle Linee Guida sono il risultato anche di confronti e processi partecipativi e di condivisione realizzati attraverso la convocazione di incontri con gli stakeholder (ANAS s.p.a., Trenitalia s.p.a., RFI s.p.a., Ferrovie della Calabria s.r.l, Autorità Portuale di Gioia Tauro, Direzione Marittima della Calabria e della Lucania, SACAL s.p.a., SOGAS s.p.a., Aeroporto S. Anna s.p.a, Organizzazioni sindacali, Associazioni di categoria, Province, Comuni), durante i quali sono state condivise delle bozze parziali del documento, integrate e aggiornate sulla base dei contributi forniti dai suddetti stakeholder e pervenuti entro la data del 24/01/2013.
La prima versione completa del documento, approvata dalla giunta regionale (D.G.R. n. 30 del 28/01/2013) è stata presentata il 2 febbraio 2013 in un evento di partecipazione in seguito al quale è stata data possibilità di avanzare eventuali ulteriori osservazioni. Sono state valutate le osservazioni che sono pervenute, fino alla data del 2 maggio 2013, da parte di Province, Comuni, Comunità Montane, Consorzi ASI, Organizzazioni sindacali, Associazioni, Partiti politici e singoli cittadini.
Sulla base di tali osservazioni, di indicazioni a scala comunitaria per il rispetto di specifici criteri della condizionalità ex-ante in tema di fondi strutturali, dell’avanzamento del processo di redazione del PRT, è stata prodotta la seconda versione del documento approvata dalla giunta regionale (D.G.R. n. 286 del 05/08/2013).
Per garantire la massima condivisione del processo di pianificazione all’interno della stessa Amministrazione Regionale, si prevede di istituire un apposito gruppo interdipartimentale con funzione consultiva.