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Reggio, Romeo e Pizzimenti (Pdl): “su piazza De Nava servono scelte condivise”

museoIl Coordinatore del Pdl Grande Città Daniele Romeo ed il Vicecoordinatore Vicario Antonio Pizzimenti hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

Siamo stati convocati dai Commissari Straordinari del Comune, insieme alle altre forze politiche della città, perché l’Ente dovrà a breve esprimere un parere riguardo il progetto che modificherà permanentemente l’aspetto della zona del Corso Garibaldi nella parte antistante al Museo. Bisogna trovare il giusto compromesso affinché l’area venga riqualificata senza snaturare la zona, il tutto in tempi rapidi per evitare di perdere i finanziamenti, a meno che essi non possano essere impiegati per altro.

L’attuale progetto, infatti, produrrà inevitabilmente un blocco della circolazione stradale sul tratto di Corso antistante il Museo e sulle vie Romeo (penultimo e ultimo tratto) e Vollaro, e lo scavo comporterebbe modifiche anche alla cosiddetta ‘impiantistica urbana’, (condotte fognarie, impianti elettrici, idrici e metano) impegnando anche gli incroci fra le vie Romeo, Garibaldi, Amendola e De Nava e fra il Corso e la via Vollaro.

Il rialzo provocherebbe la definitiva interruzione del piano di percorrenza del Corso, con conseguente impedimento del transito anche di eventuali mezzi di servizio pubblico, e porrebbe molte problematiche al piano della viabilità dell’area, specialmente per quanto riguarda le linee ATAM.

La cantierizzazione dell’opera porterebbe, per un tempo non programmabile, anche la chiusura del tratto di Corso Garibaldi interessato allo scavo e delle strade adiacenti, con conseguenti difficoltà di vario genere, tra cui anche l’accesso al Museo della Magna Graecia che, paradossalmente, diventerebbe una ‘perla’ d’Italia sacrificata da tutto il contesto.

Ci sono da valutare anche gli aspetti legati alla tradizione della nostra città. Ad esempio, tale opera modificherebbe necessariamente il pluricentenario percorso della Processione della Madonna della Consolazione a settembre e a novembre, almeno per gli anni 2014 e 2015.

Inoltre su tutta la zona contigua a Palazzo Piacentini è posto, oltre che un vincolo paesaggistico e monumentale, anche un vincolo archeologico. In tale area, infatti, si estende, per oltre due ettari, una necropoli di epoca ellenistica accertata: la restituzione di reperti di grande importanza per la storia di Reggio Calabria dilaterebbe certamente i tempi di realizzazione ben oltre il 31 dicembre 2015.

Il progetto di Nicola Di Battista prevede una spesa di oltre 10 milioni di euro. E’ necessario verificare immediatamente, per prima cosa, che la Commissione Europea abbia concesso l’intera somma. Se ciò non fosse vero, la Direzione Regionale non avrebbe la copertura finanziaria per appaltare il progetto.

Ad ogni modo, nella qualità di Coordinatore del Pdl e di Vice Coordinatore Vicario, considerata l’importanza della decisione che andrà assunta, riteniamo che la cittadinanza debba esprimersi con grande attenzione sulla questione. A tal proposito, abbiamo proposto, insieme a tutte le forze politiche presenti al tavolo, di indire una consultazione popolare referendaria, attraverso internet oppure recandoci a votare personalmente, come accadde 10 anni fa quando ci fu la necessità di esprimerci sull’ipotesi di clonare i Bronzi di Riace. Abbiamo chiesto, intanto, di organizzare un altro incontro per approfondire la questione insieme al mondo associazionistico che, vogliamo ripeterlo, deve essere tenuto in grande considerazione, soprattutto per il ruolo che svolge nella società civile.

In conclusione, ci preme ringraziare la Commissione Straordinaria del Comune per aver affrontato con grande sensibilità una questione di fondamentale importanza per la nostra città e chiediamo ai cittadini di partecipare attivamente a questo dibattito. Bisogna arrivare ad una scelta ampiamente condivisa e, soprattutto, i lavori di realizzazione dello spazio antistante al Museo non devono essere l’ennesima occasione mancata per Reggio Calabria. Dialoghiamo e confrontiamoci, affinché queste risorse non vadano perse e, nel contempo, si ottenga un risultato davvero positivo per la città”.