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Reggio: a piazza Italia il vernissage dell’audio-installazione ”I LOVE YOU” di Teresa Ribuffo [FOTO]

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ribuffoiloveyou5E’ un vero e proprio bagno di folla quello che ha accolto il vernissage dell’audio-installazione ”I LOVE YOU” di Teresa Ribuffo, attualmente esposta presso il Sito Archeologico Ipogeo di Piazza Italia a Reggio Calabria ed aperta al pubblico fino al prossimo 25 ottobre. Un evento, realizzato con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza sulle donne, che ha suscitato l’attenzione della critica in tutto il panorama artistico regionale.

Numerosi sono stati i reggini che non hanno voluto lasciarsi sfuggire l’occasione di partecipare alla presentazione dell’iniziativa, con l’opportunità di visitare per primi l’opera realizzata della giovane artista originaria di Scilla e cresciuta artisticamente tra il Sud Italia e la Spagna. E’ stato il bianco il colore protagonista dell’evento. Il bianco al centro dell’audio-installazione realizzata dalla Teresa Ribuffo, il bianco sui capi d’abbigliamento dei tanti visitatori che hanno accolto l’invito dell’artista a solidarizzare con le vittime della violenza.

Il progetto è stato totalmente autoprodotto dall’artista, in collaborazione con l’Associazione Acrome Officine Creative e con SosBeniCulturali, con le autorizzazioni del MiBAC Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria. I Patrocini, del MiBAC Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, del Comune di Reggio Calabria, del numero di assistenza contro la violenza C.i.f. casa delle donne 800.774.110 e nazionale anti violenza 1522.

ribuffoiloveyou2A presentare l’iniziativa la gallerista Angela Pellicanò, che ha illustrato una rassegna delle opere realizzate da artiste d’avanguardia sul tema della violenza sulle donne, ricordando la funzione sociale del colore bianco che se in Occidente è considerato il simbolo della festa e dello sposalizio, nella cultura orientale rappresenta un simbolo di lutto, di scomparsa.

Un concetto, quello legato al colore bianco, richiamato anche dall’autrice dell’opera Teresa Ribuffo che ha voluto con questa sua iniziativa sollevare l’attenzione sul tema della violenza sulle donne. ”Un’installazione – ha spiegato di fronte al gremito pubblico di Piazza Italia – che può certamente essere intesa come una propensione poetica dell’immaginario collettivo sul ruolo della donna, ma che assume i contenuti drammatici della violenza evocandola con la semplicità dei soli tre elementi che costituiscono l’ installazione; il velo da sposa, il bouquet ed una scarpina rigorosamente bianca adagiati minuziosamente a ridosso delle antiche pietre dello scavo. Sono convinta – ha proseguito l’autrice dell’opera – che l’arte costituisca uno straordinario strumento di riflessione. Il mio obiettivo era quello di scuotere le coscienze, per questo ho scelto di utilizzare uno spazio centrale come quello del Sito archeologico di Piazza italia”.

Presente all’inaugurazione anche il Consigliere Regionale Tilde Minasi che ha colto l’occasione per presentare il progetto regionale in riferimento alle risoluzioni dellOnu, dell’Oms e dell’Ue e in applicazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, firmata a Istanbul l’11 maggio 2011 e ratificata dall’Italia dalla Legge 77 del 27 giugno 2013.

Dopo la cerimonia di inaugurazione, l’opera di Teresa Ribuffo rimarrà allestita per quattro settimane all’interno del Sito Archeologico di Piazza Italia e sarà visibile negli orari di apertura del sito. L’appuntamento con l’artista è rinnovato a sabato sera quando, in occasione della notte dei Musei, si terrà il reading letterario, a cura di Irene Polimeni, incentrato ancora una volta sul tema della violenza sulle donne.