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Reggio, Piazza de Nava. Dalila Ribaudo: “contrarietà e indignazione per il progetto Di Battista”

giovane-italiaDi seguito la nota diffusa da Dalila Ribaudo, Presidente Giovane Italia XIV Circoscrizione:

Quale membro della Giovane Italia, movimento giovanile del PDL, esprimo la mia più assoluta contrarietà al progetto Di Battista che prevede la ristrutturazione di Piazza De Nava valutata nei 10,5 milioni di euro erogati dal fondo POIN (piano operativo interregionale), fondi che andrebbero perduti se tale progetto non vedesse mai la luce del sole, luce che “rischia” di vedere grazie al via libera che la Conferenza dei servizi di Reggio Calabria ha dato al piano. Ben comprendo gli sterili meccanismi amministrativi che nel loro tecnicismo sono rivolti ad un pubblico interesse, ma un reggino preferirebbe una piazza nuova oppure l’acqua nella propria abitazione?

Qualcuno ha proposto addirittura un referendum per poter dare voce ai cittadini, un angusto spazio di democrazia diretta; ma un referendum costa e non possiamo permettercelo, oggi siamo dotati di mezzi per cui è facile comprendere le opinioni senza mettere mani al “portafoglio” pubblico. Sarebbe l’ideale poter distrarre i fondi per sostenere quelle famiglie che hanno pagato 500 euro e più di acqua e che dalle ore 18 (spesso anche prima) in realtà pagano solo l’ennesimo servizio fantasma, ormai quotidianità nel nostro comune. Dobbiamo dimostrare responsabilità in questo momento politico ed economico in cui il cittadino pretende risposte valide, e la cultura ha il dovere di ripartire ma da quello che c’è, dai fondi POR FESR regionali che sostengono il turismo ludico nelle meravigliose zone grecaniche, le quali, abbandonate più volte dal mondo politico negli anni passati, ora riescono a creare arte e cultura senza ingenti risorse. Infine, come più volte ribadito, e per riprendere le parole adottate dal nostro Presidente Provinciale Luigi Amato nel corso dell’ultima riunione, la Giovane Italia sostiene il Governatore Scopelliti che nella sua lettera al Ministro dei Beni Culturali Massimo Bray ha espresso la sua contrarietà e la sua indignazione per gli eccessivi ritardi nel far tornare a casa i nostri Bronzi, esiliati per troppo tempo e con un Museo Nazionale “profumatamente” ristrutturato. Dobbiamo ripartiamo da Reggio, dai reggini, dalla cultura intorno a noi, il momento di creare verrà ma adesso è tempo di valorizzare ciò che già possiede questa bellissima città. L’auspicio dunque che i Commissari comunali facciano un passo indietro sulla vicenda di Piazza De Nava.