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Reggio, per il Sindaco il centrosinistra “punta” su Cuzzocrea. Nel centrodestra caccia a mister X

andrea cuzzocrea

E’ sul nome di Andrea Cuzzocrea, Presidente di Confindustria Reggio Calabria, che il centrosinistra sta lavorando per le prossime elezioni comunali. Un’indiscrezione smentita dai diretti interessati e, proprio per questa ragione ancor più veritiera. La figura del numero uno degli industriali reggini bypasserebbe anche le primarie visto che su un profilo extra politico e più vicino al mondo della società civile, in particolar modo di quello imprenditoriale, potrebbero convergere tutte le anime del Partito Democratico e anche i partiti della sinistra più radicale.

L’accelerazione al progetto “Cuzzocrea” arriva proprio da alcune anime del Pd: da uomini con una lunga esperienza politica alle spalle e dati come possibili competitor per la candidatura a sindaco. E’ il caso dell’avvocato Massimo Canale, già candidato a Sindaco nel 2011: pare essere proprio lui, oggi, il principale sponsor di Andrea Cuzzocrea con cui in questi ultimi mesi i rapporti si sono intensificati  e allargati ad un tavolo politico ben più ampio. Canale abbandonerebbe l’ipotesi di una ricandidatura alle comunali riscaldandosi invece in vista delle Regionali.

Il Presidente degli Industriali continua a mantenere un profilo defilato, quasi estremamente  incurante di quanto stia accadendo. E’ evidente che lo stesso Cuzzocrea voglia prima capire con quali condizioni andrebbe a concorrere per la carica di Sindaco di Reggio. E cioè, più banalmente, Cuzzocrea vuole comprendere se il Partito Democratico almeno in questa occasione riesca ad arrivare compatto alla prossima consultazione elettorale. Restano infatti, come ormai genetica del Pd vuole, importanti diversità di vedute dentro al partito. Diversità sui nomi, sulle liste, sulla possibilità ( e necessità) o meno di affidarsi alle primarie per la scelta del candidato a Sindaco. Ma restano ancora aperti anche discorsi più ampi ed in prospettiva che molto si intrecciano con il futuro del Governo Nazionale e la possibilità di tornare, a breve, alle urne: progetti a lunga gittata che non possono, alla fine, non riguardare anche la prossima corsa per le regionali (che vedrà il voto nel 2015). Ed è per questo che, da molte parti, spuntano nomi a go-go.

nava

C’è chi parla di una svolta “rosa” del partito con la candidatura di Consuelo Nava, docente Universitaria molto apprezzata, da sempre dentro gli organismi del partito democratico ed attivista reggina del movimento Se Non Ora Quando. Un nome certamente da spendere per il Pd.

Resta in piedi con vigore la figura di Giuseppe Falcomatà, ex capogruppo del Pd a palazzo San Giorgio, giovane democrat recordman di voti alle scorse comunali. Falcomatà è in questo momento il più attivo del suo partito su territorio comunale: prosegue senza sosta nelle riunioni nel tentativo di allargare sempre più gli orizzonti alla società civile e al mondo giovanile.

falcomatà

E proprio da Falcomatà e dal consigliere provinciale Mimmo Battaglia, potrebbero arrivare gli “ostacoli” maggiori per Cuzzocrea. Non un veto sul nome, ma la volontà ferrea sia di Battaglia che di Falcomatà di affidare la decisione finale all’esito delle primarie. Lì dove ognuno può giocarsi le proprie chance senza accordi preventivi.

E se il centrosinistra è in fermento, il centrodestra non rimane alla finestra. Anche qui i nomi “in circolazione” sono sempre gli stessi. C’è chi insiste sul giovane Daniele Romeo, coordinatore del Pdl Grande Città ma sempre più quota prende l’ipotesi di una candidatura di Giuseppe Raffa, ex Facente funzione e attuale Presidente della Provincia.
raffaAnche il centrodestra è alle prese con due “opposte componenti” (ala “fotiana” e ala “scopellitiana”) che faticheranno non poco a trovare al giusta sintesi. Per questo alcuni rumors parlano di una candidatura a sorpresa del centrodestra, estranea alla politica o comunque espressione forte della società civile e professionale cittadina. Magari una figura di alto spessore culturale conosciuta e stimata sul territorio nazionale, e non solo dentro i confini reggini. Un nome che potrebbe fungere da paciere e da raccordo, e che avrebbe il compito di condurre una delle campagna elettorale più difficili mai vissute dal centrodestra a Reggio.

Una campagna elettorale tanto difficile quanto incerta: e chi oggi crede di aver già vinto dovrà muoversi con estremo raziocinio.