fbpx

Reggio, Parco Caserta: la Paideia chiarisce alcune “inesattezze” pubblicate dalla stampa

parco casertaDi seguito la nota diffusa dalla Paideia s.r.l.:

Spet.le Redazione

Di seguito un comunicato stampa redatto dalla Paideia al fine di chiarire alcune inesattezze pubblicate su varie testate giornalistiche.

L’articolo pubblicato su una serie di pubblicazioni on line e cartacee del 17 settembre u.s. contiene delle gravi inesattezze che, a ben vedere, danneggiano non soltanto la Paideia Sportiva Dilettantistica srl, capogruppo dell’ATI concessionaria del Centro Sportivo Parco Caserta, ma anche e soprattutto gli atleti agonisti che compongono l’omonima squadra di nuoto. A differenza di quanto riferito in detto articolo, infatti, nessuna “sentenza” -provvedimento giurisdizionale di merito emesso all’esito di una decisione- è stata infatti pronunciata dal Tribunale Amministrativo della Calabria, sezione distaccata di Reggio Calabria, recentemente adito dalla società sportiva. Il Giudice Amministrativo, infatti, non ha ancora delibato le istanze avanzate dalla Paideia, ritenendo necessario un approfondimento istruttorio di cui è stata onerata la Prefettura di Reggio Calabria. Ogni decisione è stata dunque rinviata alla data della udienza camerale del 6.11.2013. La citazione di una prima “sentenza” e di una seconda auspicata “sentenza”, si come contenuta nelle trascritte dichiarazioni della sig.ra Marisa Lanucara, è tanto inesatta quanto suggestiva e, come tale, lesiva dell’immagine degli atleti e della società ricorrente che, allo stato attende, come tutti, che sia il Giudice amministrativo a decidere sulle pretese infiltrazioni mafiose e non anche coloro che, a vario titolo, ambiscono all’utilizzo del Parco. Turba e non poco il fatto che la Presidente Regionale di una importante Federazione si lasci andare a dichiarazioni imprecise, infarcite da sofismi quali “brutta vicenda che poco ha a che fare con lo sport”, anche e soprattutto nella misura in cui ciò disvela l’esistenza di uno spirito assai poco sportivo ( in ossequio al quale non sono i giocatori a decidere bensì l’arbitro cui spetta il giudizio finale).

Cordialmente Paideia s.r.l.