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Reggio: la Confindustria plaude alla proposta di un tavolo permanente coordinato da monsignor Fiorini Morosini

logo_confindustria«Abbiamo letto con grandissimo interesse la proposta lanciata dal presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, di istituire un tavolo permanente sul lavoro. Siamo fermamente convinti infatti che il nostro territorio abbia assoluto bisogno di un organismo che in modo costante riesca a monitorare le tante questioni ancora aperte predisponendo al tempo stesso, le opportune strategie per risolverle». Con queste parole il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, analizza i contenuti di un progetto avanzato dall’amministrazione provinciale con l’obiettivo di coinvolgere istituzioni e società civile.

«Con altrettanto favore – prosegue ancora Cuzzocrea – guardiamo al ruolo che in questo contesto potrebbe svolgere l’Arcivescovo di Reggio Calabria, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, non a caso indicato dal presidente della Provincia come possibile figura incaricata di coordinare l’intera azione. Solo le qualità morali incarnate dal nuovo presule possono garantire al nuovo percorso istituzionale che ci auguriamo possa iniziare presto, quel livello di attenzione e dedizione che i complessi problemi del territorio meritano. La linea di intervento tracciata dal presidente Raffa – evidenzia il presidente degli industriali reggini – si sposa perfettamente con il programma di lavoro avviato già da tempo da Confindustria Reggio Calabria. Un programma che partendo dal lucido e approfondito esame della realtà in cui viviamo, intende promuovere l’avanzamento di un fronte quanto più possibile condiviso sui mali che impediscono la crescita del nostro territorio. Le criticità che riguardano il mondo del lavoro e il tessuto produttivo della nostra provincia sono enormi e di non facile soluzione. I dati parlano chiaro quando fotografano per il territorio reggino uno scenario segnato dall’incremento della disoccupazione e dalla chiusura quotidiana delle imprese. L’istituzione di un tavolo permanente sul lavoro che abbracci istituzioni, forze sociali e ogni altra risorsa positiva proveniente dalla società civile, può rappresentare senza alcun dubbio lo strumento più indicato per innescare una reale inversione di tendenza. In questa direzione Confindustria Reggio Calabria intende sin da ora proporsi come soggetto protagonista in un’ottica di raccordo e coinvolgimento del mondo produttivo locale. Questo nuovo organismo per di più guidato dalla più alta autorità morale, come monsignor Fiorini Morosini, offrirebbe un contributo tangibile per uscire dal pantano delle sterili e strumentali contrapposizioni ideologiche che impedisce di trovare soluzioni concrete ai problemi del nostro territorio».