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Reggio, il 1 Ottobre presentazione del nuovo libro di Bruno Gemelli “Il grande otto-Storie dimenticate di Calabria”

imagesMartedi 1 ottobre 2013 ore 17.00 – Salone Giurisprudenza – Via Tommaso Campanella, 38/a – Palazzo Sarlo – Reggio Calabria
Con l’autore e l’editore ne discuteranno Vincenzo Filardo e Tonino Nocera
Interverrà il Rettore dell’Università Mediterranea prof. Pasquale Catanoso

Il “grande otto”, che prende il nome dalla corsa automobilistica che nel dopoguerra solcava le strade tortuose della Calabria, si compie qui, in questo libro, che circolarmente torna sui luoghi dimenticati, sollevando la polvere depositata dal tempo, «dentro il ventre della Calabria e fuori dal giardino degli umori appassiti».

Bruno Gemelli, noto giornalista calabrese, apre il libro della memoria e ricompone storie minime della sua terra, attraverso i ricordi di vicende e personaggi incontrati nella sua lunga carriera di cronista. Racconti di una Calabria di ieri e di oggi dove rivivono grandi personalità, fatti oscuri, piccole curiosità.
Nel testo i ritratti dei singoli s’intrecciano alle storie collettive in una carrellata di immagini e impressioni: Titta Foti, il Leo Longanesi della Calabria; Ciccio Modafferi, il sindaco antimafia di Gioiosa Jonica; Vico Ligato, la prima vittima eccellente di mafia. E poi ancora il lato intellettuale di Raf Vallone, la saggezza di Sharo Gambino, la malinconia di Leopoldo Trieste, l’arguzia di Vincenzo Talarico, l’estrosità di Mimmo Rotella. Insieme al racconto del crepuscolo dei casini, intesi come case di tolleranza nella mappa regionale del tempo; le storie degli eroici fanti della “Brigata Catanzaro”; i calabresi nella spedizione dei Mille e nella Costituente repubblicana.
Ma anche una storia mai raccontata prima: la relazione Donatini-Molinaroli degli inizi anni Cinquanta che esaminava le tre città calabresi aspiranti al capoluogo e che non è mai stata, prima di oggi, pubblicata.

Bruno Gemelli, catanzarese, giornalista. Dal 1988 al 1990 è stato portavoce del presidente della Regione Calabria. Dal 1999 al 2002 è stato direttore responsabile del portale Calabriaweb, il primo magazine online realizzato in Italia. Ha pubblicato: Rodolfo Morandi (1976), Caro Attila (1978), Cessarè (1980, insieme a Pietro Melia), In questa Calabria (1987), ‘Ndranghita & Mass media. Scarti di magazzino (1991), Il silicio e la parola. La Calabria raccontata su Internet (2001), Calabria, una regione normale (2006), Il Gobbo del Quarticciolo. Vita e morte di Giuseppe Albano (2009).