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Reggio, caos parcheggi tra Duomo e Tempietto in occasione della festa. Un lettore ci scrive: “situazione grottesca”

rcDi seguito pubblichiamo integralmente la lettera inviataci da Rosario Dato per segnalare un increscioso status in pieno centro città a Reggio Calabria, in occasione delle feste patronali che si concluderanno questa sera:

Spett.le Redazione,

leggendo quanto all’articolo del 14 giugno in merito alle multe selvagge nel centro storico di Reggio titolato :”Reggio, fioccano le multe per i parcheggi..ma solo per alcuni! ” vi segnalo l’ennesima applicazione delle regole della convivenza civile solo per i predestinati . Mi chiamo Rosario Dato e ho sede di lavoro in zona Duomo. In occasione delle festività patronali per far posto alle decine di furgoni dei venditori ambulanti e’ stata interdetta al traffico e alla sosta l’unica zona di parcheggio libero nelle vicinanze, denominata Fortino al Mare , dietro la stazione centrale. Molte persone, nonostante l’amministrazione comunale abbia sospeso il servizio della navetta che avvicinava al centro, continuavano a parcheggiare al fortino al  mare perchè  l’unico modo per non dover lasciare metà dello stipendio nelle casse della società che gestisce il parcheggio a pagamento. Oggi mi ero rassegnato come ieri a pagare il tagliando la mattina e a spostare l’auto dopo le 13:00. Avendo accumulato 15 minuti di ritardo nel ritirare l’auto rispetto alla scadenza del tagliandino mi sono visto commutare una multa di 41,00 euro per mancata esposizione del dispositivo di controllo (!?!?!?). La cosa che mi ha fatto andare su tutte le furie è che qualche metro dietro di me e avanti a me sostavano diversi altri furgoni di venditori ambulanti, che, privi di qualsiasi voglia tagliando, dopo aver saturato la zona del fortino al mare hanno anche invaso tutte le vie adiacenti al Duomo utilizzando altresì gli androni degli stabili come sanatori e deposito bagagli. Al cittadino normale non è dato sapere quale tipo di tassa abbiano pagato e autorizzazione questi signori abbiano ottenuto per invadere il centro storico e impedire alle altre persone che devono mantenere una famiglia di fare serenamente il loro lavoro. Tra le varie perle di questa grottesca situazione di selvaggia convivenza uno piu’ furbo degli altri ha montato la bancarella sulle strisce gialle per i disabili lasciando libere le strisce blu, cosi da non ledere gli interessi di gentaglia come a lui. 

Ho segnalato la cosa alla polizia municipale per sapere se per caso non si fossero accorti della situazione, ma trascorse 2 ore dalla missiva trasmessa sulla posta certificata della polizia municipale nulla è cambiato nell’allegro scenario delle ingiustizie giornaliere.

Cordialmente