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Reggio Calabria, Tilde Minasi offre la sua solidarietà all’Arcivescovo Fiorini Morosini

Tilde MinasiIl consigliere regionale del Pdl, Tilde Minasi, esprime solidarietà al nuovo arcivescovo Morosini in seguito alle offese ricevute dal giornalista del Quotidiano della Calabria e collaboratore de “La Repubblica”, Giuseppe Baldessarro, sul proprio profilo Facebook. (Leggi articolo)

Manifestare liberamente il proprio pensiero costituisce uno dei pilastri fondamentali della Costituzione e quindi una delle basi solide su cui poggia lo Stato democratico. Questo fondamentale esercizio, però, – afferma la Minasi – deve sempre essere, a mio avviso, accompagnato dal rispetto nei confronti degli interlocutori, soprattutto se le considerazioni vengono esternate pubblicamente e, a maggior ragione, attraverso le nuove tecnologie che garantiscono una vastissima platea.
Proprio in quest’ottica esprimo la mia piena solidarietà al nuovo arcivescovo di Reggio Calabria e Bova, monsignor Fiorini Morosini, per le offese ricevute da un giornalista e ‘fissate’ in maniera chiara e lampante sulla bacheca Facebook di quest’ultimo”.

Il consigliere regionale continua : “E’ legittimo che Giuseppe Baldessarro, rappresentante della stampa locale e nazionale, così come qualunque altro cittadino (giornalista o no) si produca in analisi ed esami sulle vicende che accadono in riva allo Stretto, ma il modo utilizzato ed il suo, a dir poco, incauto rivolgersi alla guida della comunità cattolica reggina non cadono assolutamente nella libertà di espressione, semmai rientrano nella categoria degli insulti personali e gratuiti per di più accompagnati, e quindi degni di maggiore preoccupazione per tutti i cittadini italiani, da affermazioni nettamente contrarie ai dettati costituzionali che per antonomasia sono garantisti a tutela dei diritti individuali.
Credere nella Carta Costituizionale, infatti, vuol dire credere in quei principi a cui i padri fondatori si sono ispirati, consapevoli del peso del potere giudiziario: quindi piena fiducia nella Magistratura e nell’espletamento di tutti i gradi di giudizio che terminano con una sentenza definitiva. Non è altresì accettabile, in generale, porsi in maniera negativa a priori nei confronti di chi è appena arrivato a svolgere un delicatissimo ruolo nella nostra città , senza aver avudo il modo e il tempo di vederlo all’opera”. Tilde Minasi prende le difese di Monsignor Morosini.

Sono certa, infatti, che l’arcivescovato appena avviato potrà essere da stimolo significativo per ogni espressione sociale di Reggio.
Le accorate, sentite parole che padre Morosini ha rivolto ai reggini in occasione della consegna del Quadro della Madonna alla Città , si sono tradotte in un significativo input di unione e d’incitamento affinchè i personalismi vengano superati dalla ricerca del bene comune per raggiungere un traguardo di rinascita morale e civile.
Messaggi che il neo arcivescovo saprà al meglio veicolare nel corso del suo impegno (e che nessun insulto fine a se stesso potrà offuscare) così da divenire esempio affinchè ognuno di noi apporti sostanziali contributi all’interno della comunità con il proprio ruolo e le proprie competenze”.