fbpx

Reggio Calabria: Parco Caserta, primi spiragli positivi verso la risoluzione del problema

parcocasertaUn importante incontro si è svolto questa mattina a Palazzo San Giorgio tra il dirigente settore Sport del Comune di Reggio Calabria , Francesco Barreca e i soggetti interessati alla vertenza “Parco Caserta”. Barreca ha esposto ai presenti (Mimmo Praticò, presidente del Coni regionale,  Marisa Lanucara, presidente regionale della FIHP e Piero Alampi, vicepresidente regionale FIN), il parere dei commissari prefettizi  dopo aver registrato la recente sentenza del TAR che vede sottratta l’ amministrazione dell’impianto al vecchio gestore.
Per quanto riguarda la pista di pattinaggio, che da domani sarà nuovamente aperta e fruibile per tutti gli atleti, la gestione è affidata temporaneamente alla federazione del settore che indirizzerà le rette mensili degli sportivi iscritti nelle varie società reggine di pattinaggio, direttamente nelle casse comunali. Dal canto suo l’ente comunale indicherà un soggetto alle sue dipendenze che si occuperà dell’apertura e chiusura giornaliera della struttura.

«Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato Marisa Lanucara – per la sensibilità dimostrata dai commissari prefettizi e dal dirigente di settore Francesco Barreca che hanno accolto la nostra accorata richiesta tesa alla riapertura immediata della pista di pattinaggio, essenziale per gli allenamenti dei nostri tesserati che si apprestano ad esibirsi in competizioni importantissime di caratura europea. Voglio sottolineare – ha continuato – l’importanza di mantenere attiva una struttura come questa che da anni ha visto prepararsi oltre 200 atleti agonisti che poi hanno portato egregiamente il nome di Reggio Calabria in giro per il mondo, eccellendo in alcuni settori. Bisogna considerare inoltre, e soprattutto, che la pista “Pino Labate” è l’unica a Reggio Calabria ed è tra l’altro l’unica ad essere omologata dalla Federazione Nazionale Hockey e pattinaggio. I nostri atleti senza questa struttura non avrebbero altro modo per praticare il pattinaggio . Non si poteva aspettare più – ha chiosato – adesso attendiamo solo la seconda sentenza prevista per i primi di novembre per mettere una volta per tutte la parola fine su questa brutta vicenda che poco ha a che fare con lo sport».

Situazione diversa invece per quanto riguarda la gestione e manutenzione delle vasche presenti a “Parco Caserta” che «ovviamente – fa notare Piero Alampi – richiede attenzioni ulteriori e costi ulteriori. Noi in qualità di federazione siamo ben lieti di gestire le piscine ma non siamo nelle condizioni economiche di sopperire alla manutenzione quotidiana che qualunque piscina necessita. Per questo motivo ho chiesto al dirigente Barreca di esporre ai commissari queste oggettive difficoltà e di chiedere loro un incontro per trovare insieme una soluzione attribuendo magari la gestione totale delle piscine alle società che aderiscono alla FIN locale. Naturalmente, è indispensabile puntare su un progetto di gestione a lungo termine perchè un periodo ridotto addirittura a poche settimane o pochi mesi sarebbe insostenibile per qualsiasi azienda: non bisogna dimenticare che la piscina è chiusa da tempo e sono indispensabili interventi immediati per renderla di nuovo pienamente efficiente».

In attesa di questo ulteriore incontro che dovrà tenersi in tempi strettissimi, forse già domani, il presidente del Coni Calabria, Praticò si dice contento per l’apertura dimostrata in merito al problema ma spera «che la questione veda una definitiva e positiva conclusione a favore in primis degli sportivi reggini che hanno essenziale necessità di strutture idonee. Non possiamo – ha continuato – parlare di futuro o di progetti ambiziosi se ci mancano anche le cose più basilari. Sono convinto che la sensibilità dimostrata in questo frangente sarà la porta d’accesso verso un fecondo e costante confronto tra istituzioni che operano per garantire servizi sempre migliori alla cittadinanza. Da parte del Comune,ancora una volta, abbiamo riscontrato la disponibilità a discutere con serietà, disponibilità e competenza per il bene comune che, in questo caso, coincide con il bene dello sport. Uno alla volta, stiamo risolvendo tanti problemi, affrontando avversità di ogni natura. Ma noi non ci arrendiamo e i risultati arrivano».