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Reggina, Sainz-Maza: “Sono molto motivato, non dobbiamo avere paura”

MazaHa suscitato l’interesse e la curiosità di tutti i tifosi e degli addetti ai lavori: Miguel Angel Sainz-Maza, talento iberico classe ’93 che la Reggina ha rilevato dal Barcellona, ha esordito in amaranto ed in Serie B sabato a Trapani. Un battesimo amaro che non ha spento l’entusiasmo del giovane fantasista. “Dura sconfitta, ma dobbiamo guardare avanti. Sono molto felice per il mio esordio in serie B e per le sensazioni sul campo. Dobbiamo lavorare sempre di più: forza Reggina”, il pensiero affidato alla sua pagina Facebook immediatamente dopo la gara. 

Da tre settimane, Maza si è unito al gruppo cercando di metabolizzare nel minor tempo possibile le differenze tra i calcio spagnolo e quello italiano. “Gli allenamenti sono molto intensi, c’è una straordinaria attenzione sul profilo tattico della preparazione di un incontro. Io sono qui per imparare e migliorarmi. Con l’aiuto del mister, dei compagni, della società e di tutti i nostri tifosi sono sicuro di poter fare bene in questa nuova esperienza. Non sono ancora al massimo ma sto lavorando duramente per trovare la migliore condizione, mi sento molto meglio ed il fatto che a Trapani, in un momento di difficoltà, il mister abbia puntato su di me mi ha tramsesso ulteriore fiducia”.

Si riparte, dunque, dopo lo scivolone di Trapani. “Sono molto motivato, è un momento importante della mia carriera. Conoscevo la Reggina, l’ho scelta perchè convinto dalla bontà del progetto del Club, vogliamo onorare la stagione del Centenario. Siamo una squadra giovane ma ambiziosa, la città è molto bella, c’è il clima ideale per lavorare bene ed affermarsi. Mi sto integrando bene, cercando di imparare la lingua: per il momento mi aiutano alcuni compagni, come Maicon e Louzada, con i quali è più facile intendersi ma presto saprò esprimermi anche in italiano e questo non potrà che aiutarmi anche a fare meglio in campo”.

Il Novara alle porte, esame duro per la Reggina. “Non dobbiamo avere paura di nessuno, pensiamo solo a noi stessi: il desiderio di reagire a questa dura sconfitta e la voglia di ricevere gli applausi dei nostri tifosi dovranno fare la differenza sabato. Mi piacerebbe esordire anche al Granillo, il nostro stadio mi ha trasmesso sensazioni bellissime: non ero convocato nella partita di esordio con il Bari ma ho avuto la possibilità di respirare quell’atmosfera sognando di riviverla presto, magari dopo un mio gol”.

Regginacalcio.com